21h fa
Utili: l’asticella è alta, ma per BofA il rally dei mercati può continuare
Bank of America ha alzato la stima dell’EPS dello S&P 500 per il secondo trimestre a 85,50 dollari, in crescita del 28% su base annua e del 5% sopra il consenso. La banca ha inoltre rivisto al rialzo la previsione di EPS per l’intero 2026 a 345 dollari, +26% anno su anno. Energia e tecnologia sono indicate come i principali motori, mentre i primi bilanci hanno registrato un tasso di sorprese positive dell’83% sull’EPS e del 72% sui ricavi. Il raffreddamento del CPI rafforza l’idea di una buona tenuta degli utili e la revisione si basa su risultati già pubblicati, trend di guidance e dati macro.
21h fa
21h fa
Le azioni IBM crollano del 25% dopo l’allarme su ricavi ed EPS del Q2 in un contesto di spesa AI
IBM ha avvertito che nel Q2 prevede ricavi di 172亿美元, sotto le attese di 178.6亿, e un EPS rettificato di 2.93美元, sotto le stime di 3.02美元. L’azienda attribuisce la debolezza al fatto che i clienti hanno spostato in modo significativo la spesa trimestrale in conto capitale verso server AI, storage e acquisti di memoria, facendo slittare la chiusura di grandi contratti su mainframe e software. Il titolo è crollato del 25% nella seduta, trascinando al ribasso il Dow, mentre l’ETF software IGV ha perso oltre il 4% e i principali titoli software, inclusa Microsoft, sono scesi tra il 2% e il 5%.
21h fa
22h fa
Wall Street in rialzo dopo il CPI USA di giugno: Nasdaq 100 +0.97%, rendimento del Treasury decennale a 4.57%
L’inflazione USA di giugno è risultata più debole delle attese: il CPI è salito del 3.5% su base annua contro un consenso al 3.8%, mentre il core CPI è sceso al 2.6%. Il dato ha spinto al ribasso i rendimenti, con il Treasury decennale in calo di 5.6 punti base in giornata. Sul fronte geopolitico, il fallimento dell’accordo di pace temporaneo tra Stati Uniti e Iran ha riacceso le tensioni sul petrolio dopo nuovi attacchi e blocchi, portando il WTI a guadagnare oltre l’1% fino a un massimo di un mese. Gli indici azionari principali sono saliti, trainati da semiconduttori e cybersecurity, mentre il software ha sofferto dopo i risultati preliminari di IBM sotto le attese.
22h fa
22h fa
Ripple entra nella x402 Foundation per ampliare i pagamenti agentici in XRP e RLUSD su XRPL
Ripple ha annunciato l’ingresso nella x402 Foundation con l’obiettivo di estendere le capacità di pagamenti agentici basati su XRP Ledger (XRPL), puntando su casi d’uso automatizzati e programmabili per XRP e la stablecoin RLUSD. La x402 Foundation è focalizzata sulla costruzione di un’infrastruttura di pagamento decentralizzata, con uno stack tecnologico che privilegia la regolazione machine-to-machine (M2M) senza intervento umano. La collaborazione non prevede l’emissione di nuovi token né modifiche al modello di tokenomics, ma segnala un avanzamento di coordinamento nell’ecosistema della chain guidato da Ripple sul fronte delle applicazioni di pagamento, rafforzando il posizionamento di XRPL come rete di pagamento ad alto TPS e a basse commissioni.
XRP
XRP+1.84%
22h fa
22h fa
ADR di Infosys e Wipro in calo dopo il -23% di IBM, tra debolezza in software e infrastrutture
IBM ha diffuso dati preliminari del secondo trimestre con ricavi pari a $17.2 billion, sotto le stime degli analisti di $17.9 billion, e ha indicato un calo del 7% nelle vendite della divisione infrastrutture. Il titolo IBM è crollato del 23% in una sola seduta, segnando la maggiore flessione in quasi sei decenni. Dopo la caduta, gli ADR di Infosys e Wipro hanno perso rispettivamente il 3.39% e il 2.63%, mentre l’ETF IGV è sceso del 4.5% e anche Microsoft, Oracle e Salesforce hanno registrato ribassi marcati.
22h fa
22h fa
IBM avverte su ricavi preliminari a 17,2 miliardi di dollari nel secondo trimestre 2024 e segnala lo spostamento della spesa AI
Il 14 luglio IBM ha avvertito che i ricavi preliminari del secondo trimestre 2024 sarebbero stati pari a 17,2 miliardi di dollari, sotto i circa 17,9 miliardi attesi dal mercato, con un utile per azione adjusted di 2,93 dollari contro un consenso di 3,01 dollari. La debolezza è arrivata soprattutto dall’infrastruttura (mainframe e hardware), in calo del 7% su base annua, mentre il software è cresciuto del 5% e la consulenza è rimasta sostanzialmente stabile. L’azienda ha attribuito lo scarto al fatto che, a fine giugno, i clienti hanno anticipato acquisti di hardware per l’AI per mitigare il rischio di aumenti di prezzo, facendo slittare la chiusura di contratti software e consulting. La notizia ha innescato un calo del titolo fino al 23% nel pre-market, la peggior reazione in anni.
22h fa
22h fa
Quattro fattori spingono al rialzo i prezzi del caffè
I futures sul caffè di settembre (KCU26) si muovono in un trend rialzista e hanno recentemente toccato un massimo plurimensile, mentre il MACD mostra un’impostazione positiva. Sul fronte dei fondamentali, il rialzo è attribuito a cali di produzione legati al meteo nei Paesi produttori, problemi delle catene di approvvigionamento globali, aumento della domanda mondiale e politiche commerciali che interessano i principali produttori. Dal punto di vista tecnico, una rottura della resistenza a $3.4000 viene indicata come segnale d’acquisto, con obiettivo $4.25 o oltre. Il supporto è indicato a $4.1000.
22h fa
22h fa
Il dollaro arretra e l’oro balza dopo un CPI USA sotto le stime
Negli Stati Uniti l’inflazione CPI di giugno è salita del 3,5% su base annua, sotto il 3,8% atteso, mentre il dato core è aumentato del 2,6%, anch’esso inferiore alle previsioni. Il mercato ha ridotto la probabilità di un rialzo dei tassi al FOMC di luglio dal 43% al 12%, secondo le valutazioni implicite. In scia a questi movimenti, il Dollar Index (DXY) ha perso lo 0,55% nella seduta e il contratto principale sull’oro è salito dell’1,87%. Le principali coppie, tra cui EUR/USD e USD/JPY, hanno oscillato, mentre l’escalation in Medio Oriente e il rialzo del petrolio hanno agito da fattori di compensazione senza ribaltare la dinamica guidata dal CPI nel breve periodo.
22h fa