Geopolitics

Follow the latest geopolitical news and its impact on global financial markets. Stay updated on international conflicts, trade policies, diplomatic relations, sanctions, elections, and strategic developments that influence stocks, commodities, currencies, and investor sentiment worldwide.
Solo in primo piano
3h fa
Lufthansa taglia la guidance sull’EBIT adjusted 2026 a 1,7–2,2 miliardi di euro per l’aumento dei costi del carburante legato alla guerra USA-Iran
Lufthansa ha rivisto al ribasso le previsioni, indicando per il 2026 un EBIT adjusted compreso tra 1,7 e 2,2 miliardi di euro, dopo che nel secondo trimestre l’utile operativo adjusted si è più che dimezzato per l’aumento dei costi del carburante legato alla guerra tra Stati Uniti e Iran. La compagnia ha citato l’elevata incertezza dovuta alla forte volatilità del prezzo del cherosene, secondo Reuters. Nel secondo trimestre l’EBIT adjusted è sceso a 383 milioni di euro, in calo del 56% rispetto a un anno prima. Lufthansa ha inoltre confermato che il piano di capacità per l’intero anno resta invariato, sebbene nel Q2 la capacità sia diminuita di circa il 3% anche per le giornate di sciopero di aprile.
3h fa
6h fa
ANZ alza i tassi fissi sui mutui fino a 0,26% per l’aumento dei costi di finanziamento legato al conflitto in Medio Oriente
La maggiore banca della Nuova Zelanda ha aumentato fino a 0,26 punti percentuali diversi tassi fissi sui mutui, attribuendo la mossa al rialzo dei costi di finanziamento all’ingrosso innescato dal conflitto in Medio Oriente. Le offerte speciali da sei mesi a tre anni salgono tra 0,10 e 0,26 punti percentuali, portando i tassi a 4,79%, 4,99%, 5,45%, 5,49% e 5,59%. Le condizioni agevolate valgono per clienti con almeno il 20% di capitale proprio e con accredito dello stipendio su un conto transazionale ANZ. La banca ha inoltre alzato di 0,10–0,30 punti percentuali i tassi sui depositi vincolati da sei mesi a due anni.
6h fa
10h fa
TKO: l’evento UFC Freedom 250 alla Casa Bianca chiude con una perdita di US$30 million
TKO Group ha dichiarato di aver registrato una perdita di US$30 million sull’evento di MMA UFC Freedom 250, disputato il 14 giugno a Washington sul South Lawn della Casa Bianca. La società ha però indicato US$1 billion di “earned media” e 34 million di spettatori globali. TKO ha inoltre riferito di aver aggiunto 25 nuovi partner di marketing, molti con accordi pluriennali, secondo Bloomberg.
10h fa
19h fa
Analisti: rischio per le petroliere in Medio Oriente al massimo dall’inizio della guerra con l’Iran
Le forze Houthi sostenute dall’Iran hanno annunciato il 20 luglio un blocco dei porti sauditi sul Mar Rosso e, nell’ultima settimana, hanno colpito più volte navi mercantili. Il traffico nello Stretto di Hormuz è crollato a poche unità al giorno, rispetto a oltre 100 al giorno prima della guerra, nonostante da lì transitasse circa il 20% del trasporto mondiale di petrolio e gas. Il Brent ha toccato un calo massimo del 7,3% a 81,55 dollari al barile e ha chiuso a 84,05 dollari al barile, in ribasso del 4,4%. Gli eventi rappresentano uno shock geopolitico sostanziale per le rotte energetiche marittime del Medio Oriente.
19h fa
19h fa
L’Iran trasforma lo Stretto di Hormuz in un pedaggio, con transiti fino a 2 milioni di dollari a passaggio
Da metà marzo il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (IRGC) ha imposto il controllo su un corridoio alternativo nello Stretto di Hormuz e ha iniziato a far pagare alle navi mercantili fino a 2 milioni di dollari per singolo transito. Il 28 luglio l’IRGC ha esteso le operazioni alla Giordania, lanciando una nuova salva di missili balistici contro forze statunitensi nel Paese, dopo una serie di attacchi che hanno colpito anche infrastrutture energetiche saudite. Tutti i passaggi registrati risultano deviati sulla rotta controllata dall’IRGC e J.P. Morgan stima che un regime pienamente operativo potrebbe generare per Teheran 70–90 miliardi di dollari l’anno. L’escalation sta aumentando i costi del trasporto marittimo e il premio di rischio geopolitico, con un impatto diretto su asset energetici tradizionali e sul settore dello shipping.
19h fa
20h fa
HPCL, BPCL e IOC in perdita nel trimestre di giugno tra petrolio Brent fino a 125 dollari al barile
Le tre società petrolifere statali indiane HPCL, BPCL e IOC hanno registrato perdite nel trimestre di giugno dopo gli utili del trimestre di marzo, in un contesto di forte rialzo del Brent fino a 125 dollari al barile in seguito al conflitto tra Stati Uniti e Iran. Le perdite sono risultate però inferiori alle attese del mercato grazie alla tenuta dei risultati della raffinazione. HPCL ha riportato la perdita trimestrale più elevata, pari a ₹11,526 crore, mentre il rincaro del greggio ha eroso la redditività delle attività downstream.
20h fa
22h fa
Importatori indiani di poliolefine frenano gli acquisti tra rischi in Medio Oriente e rincari dei noli fino a 140 $/t
Gli acquirenti indiani di poliolefine hanno rallentato gli acquisti d’importazione dopo l’ultima riacutizzazione della guerra tra USA e Iran, che ha spinto i prezzi al rialzo e aumentato l’incertezza sui tempi di consegna. I prezzi di LLDPE e PP raffia sono saliti tra fine giugno e la settimana chiusa il 31 luglio, in scia a valori più elevati del Brent, secondo valutazioni di Argus. Nel frattempo, i sovrapprezzi di nolo fino a 140 $/t per il transito nello stretto di Bab el-Mandeb e l’aumento delle offerte d’importazione stanno spingendo parte della domanda verso fornitori indiani, con produttori locali che hanno alzato i listini dal 23 luglio.
22h fa
22h fa
I future di Wall Street salgono su speranze di un accordo in Medio Oriente; riflettori sulla sanità
Le speranze di un accordo di pace in Medio Oriente hanno rafforzato l’appetito per il rischio e spinto al rialzo i future sui tre principali indici azionari statunitensi. I future sul Dow Jones avanzano dello 0,89%, quelli sull’S&P 500 dello 0,54% e quelli sul Nasdaq 100 dello 0,28%. In parallelo, il Brent scende del 5%, segnalando un allentamento dei rischi di offerta legati alla geopolitica. Sullo sfondo, si citano un possibile maxi-accordo nel farmaceutico e la pressione su Micron per l’espansione di un concorrente cinese.
22h fa
23h fa
Titoli ferroviari indiani in rialzo fino al 5% dopo il piano da Rs 45,000 crore per potenziare le linee di confine
Il governo indiano ha annunciato un investimento fino a Rs 45,000 crore ($4.7 billion) per ammodernare l’infrastruttura ferroviaria lungo i confini con Cina, Pakistan e Bangladesh. La notizia ha sostenuto i titoli del comparto: IRCTC ha guadagnato il 5% a Rs 513 e Ircon International il 5% a Rs 132. Titagarh Rail è salita del 3.64% a Rs 855, mentre RailTel ha chiuso a +2.25% a Rs 290.85. RVNL ha aggiunto il 3.19% e anche Texmaco Rail e IRFC hanno registrato rialzi oltre l’1%.
23h fa
1g fa
Il petrolio crolla del 5% e le Borse europee rimbalzano dopo lo stop di Trump agli attacchi contro l’Iran
Donald Trump ha annunciato l’annullamento di un’azione militare contro l’Iran, allentando in modo netto le tensioni geopolitiche. Il Brent è sceso del 5% a 83,50 dollari al barile, dopo un minimo a 81,55 dollari, mentre il WTI ha perso oltre 5 dollari a 79,47 dollari al barile. In precedenza, con il riaccendersi del confronto tra Stati Uniti e Iran e gli attacchi a diverse petroliere nello Stretto di Hormuz, i due benchmark avevano guadagnato oltre il 20% in luglio. In Europa lo Stoxx 600 è salito dello 0,4%, con il comparto energia in calo del 2% e i titoli travel & leisure in rialzo del 2,1%.
1g fa