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Solo in primo piano
15h fa
La RBI alza il tasso repo di 25 punti base al 5,5% e passa a una linea di “inasprimento calibrato”
La Reserve Bank of India ha aumentato il tasso repo di 25 punti base portandolo al 5,5% e ha modificato l’orientamento di politica monetaria da “neutrale” a “inasprimento calibrato”, allineandosi al ciclo restrittivo di diverse grandi banche centrali. La banca centrale prevede che l’inflazione CPI si attesti in media al 5,8% nei prossimi tre trimestri e che la core CPI sia al 4,4% nell’esercizio 2027. Nonostante l’incertezza globale, la RBI ha alzato la stima di crescita del PIL per l’esercizio 2027 dal 6,7% al 7,1% e ha ritoccato le previsioni per più trimestri.
15h fa
2g fa
Borse in rialzo e dollaro in calo mentre si riducono le scommesse su un rialzo dei tassi Fed
Le revisioni al ribasso dei dati sull’occupazione negli Stati Uniti hanno alimentato timori di un indebolimento del mercato del lavoro, spingendo gli investitori a ridimensionare nettamente le attese di un rialzo dei tassi della Fed questo mese. La probabilità di un aumento è scesa al 22% dal 64% di una settimana prima. In questo contesto il dollaro ha perso terreno e le borse globali hanno trovato sostegno, con il Nikkei in rialzo del 2% in avvio e l’azionario australiano su dello 0,5%. L’indice MSCI Asia-Pacifico ex Giappone è salito leggermente e l’oro spot ha guadagnato lo 0,3%.
2g fa
10-4
Il rialzo dei tassi della RBA colpisce le aste immobiliari: tasso di aggiudicazione preliminare al 48,2%
La Reserve Bank of Australia ha aumentato la scorsa settimana il tasso ufficiale di cassa al 4,6%, il livello più alto degli ultimi 15 anni, e i mercati finanziari prezzano almeno un ulteriore rialzo. Nel fine settimana, il tasso preliminare di aggiudicazione alle aste è crollato al 48,2%, il secondo valore più basso dall’inizio dell’anno. I valori delle abitazioni nelle cinque principali città capoluogo sono scesi del 6,6% dal picco di inizio aprile e sono a 2 punti percentuali dal registrare la correzione dei prezzi più marcata in oltre 40 anni.
10-4
10-2
Borse in rialzo e rendimenti in calo dopo il dato sul lavoro USA: sale al 83% l’ipotesi di pausa della Fed a ottobre
I dati sul lavoro negli Stati Uniti sono risultati più deboli delle attese, con il tasso di disoccupazione salito al 4.2%, spingendo il mercato ad aumentare nettamente le scommesse su una pausa della Federal Reserve. Le probabilità implicite che la Fed mantenga i tassi invariati a ottobre sono salite all’83%. I future azionari USA sono avanzati di circa l’1%, con il Nasdaq a +1.4%, mentre i rendimenti dei Treasury sono scesi su tutte le scadenze, guidati dal calo di 7.1 punti base sul biennale; il petrolio ha ceduto, con il Brent intorno a $99.50.
10-2
10-2
Il ceo di CBA: a novembre un rialzo dei tassi resta una possibilità concreta
L’amministratore delegato della Commonwealth Bank of Australia ha dichiarato che un aumento dei tassi a novembre resta possibile. Ha aggiunto che la prossima mossa della Reserve Bank dipenderà dai dati sull’inflazione trimestrale in uscita a fine mese. Il manager ha ricordato che l’ultima volta che i tassi hanno raggiunto il picco, nel 2023, i prezzi delle case sono scesi dell’8,2% a livello nazionale. Ha inoltre sollecitato un aumento della produttività per sostenere la crescita economica.
10-2
10-2
Nuove oscillazioni dei rendimenti obbligazionari scuotono i mercati finanziari globali
La nuova forte volatilità dei mercati obbligazionari sta mettendo sotto pressione le Borse mondiali. Il rendimento del Treasury USA a 10 anni oscilla, mentre i rendimenti dei titoli di Stato di Regno Unito e Francia, dopo un marcato balzo notturno, registrano movimenti bruschi. In questo contesto, l’S&P 500 scende dello 0,3%, il Dow Jones Industrial Average perde 255 punti e il Nasdaq Composite arretra dello 0,4%. In Europa le flessioni sono più ampie: il FTSE 100 di Londra cede l’1,6% e il CAC 40 di Parigi l’1,5%.
10-2
10-1
FactSet prevede una crescita organica dell’ASV tra il 5% e il 6,5% nell’esercizio 2027 e un miglioramento del margine di 25-75 pb
Durante la call sui risultati del quarto trimestre dell’esercizio 2026, FactSet ha indicato per l’esercizio 2027 una crescita organica dell’Annual Subscription Value (ASV) compresa tra il 5% e il 6,5%. La società ha inoltre previsto un miglioramento del margine tra 25 e 75 punti base. Tra i temi citati figurano un ASV a livelli record, lo slancio su intelligenza artificiale e sul business MCP e l’acquisizione di BCC. L’outlook è stato presentato come una guida annuale ordinaria e non come un catalizzatore di mercato inatteso.
10-1
9-30
L’inflazione USA resta ostinata: il PCE di agosto sale dello 0,3% e tiene il 3,4% annuo mentre la guerra in Iran spinge l’energia
Negli Stati Uniti, ad agosto l’indice dei prezzi delle spese per consumi personali (PCE) è aumentato dello 0,3% su base mensile, mentre il tasso annuo è rimasto fermo al 3,4%, segnalando un’inflazione ancora persistente. L’accelerazione mensile è stata trainata dall’impennata dei prezzi di carburanti ed energia legata alla guerra in Iran. Le attese degli economisti indicavano un +0,4% su base mensile e un 3,7% su base annua.
9-30
9-30
I rendimenti dei Treasury scendono dopo un discorso della Fed con toni più accomodanti; l’Europa segue
I rendimenti dei Treasury USA sono scesi mercoledì dopo che interventi di esponenti della Federal Reserve hanno ridotto le aspettative di nuovi rialzi dei tassi, favorendo un arretramento dai massimi pluriennali. Il decennale è sceso al 5.214% e il trentennale al 5.550%, dopo aver toccato rispettivamente massimi a 19 e 24 anni. I mercati monetari hanno ridotto al 45% la probabilità di un rialzo a ottobre, dal 70%. Anche i rendimenti governativi europei sono calati, con Bund tedesco e gilt britannico in flessione.
9-30
9-30
Le grandi banche australiane alzano i tassi sui mutui variabili di 0,25% dopo la decisione della RBA a 4,6%
La Reserve Bank of Australia ha aumentato il tasso ufficiale di 25 punti base, portandolo al 4,6%, il livello più alto da novembre 2011 e il quarto rialzo dell’anno. In risposta, le quattro maggiori banche del Paese hanno annunciato un aumento di 25 punti base dei tassi variabili sui mutui, in vigore dal 9 ottobre. Le banche hanno indicato che l’inflazione persistente e l’incertezza globale stanno aumentando le pressioni sull’economia. Hanno inoltre riconosciuto che molti titolari di mutuo potrebbero faticare a sostenere rate più elevate.
9-30