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Get the latest macroeconomic news covering inflation, interest rates, GDP growth, employment data, monetary policy, and global economic trends. Learn how economic indicators, central bank actions, and market conditions influence stocks, commodities, currencies, and broader financial markets.
Solo in primo piano
13h fa
Wall Street resta più stabile dopo i dati sull’inflazione, mentre IBM crolla
Negli Stati Uniti l’indice dei prezzi al consumo (CPI) di aprile è salito del 3,5% su base annua, sotto le attese del mercato, favorendo un calo dei rendimenti dei Treasury e un rimbalzo degli indici azionari. Lo S&P 500 è avanzato dello 0,4%, il Nasdaq dell’1,1% e il Dow Jones ha ceduto lo 0,1%. Nel frattempo i prezzi della benzina hanno continuato a salire, sullo sfondo dell’inasprimento delle tensioni geopolitiche tra Iran e Stati Uniti che pesa sui costi energetici. Il forte calo giornaliero di IBM è rimasto un caso isolato e non ha modificato il focus del mercato sui dati d’inflazione.
13h fa
17h fa
Il dollaro arretra e l’oro balza dopo un CPI USA sotto le stime
Negli Stati Uniti l’inflazione CPI di giugno è salita del 3,5% su base annua, sotto il 3,8% atteso, mentre il dato core è aumentato del 2,6%, anch’esso inferiore alle previsioni. Il mercato ha ridotto la probabilità di un rialzo dei tassi al FOMC di luglio dal 43% al 12%, secondo le valutazioni implicite. In scia a questi movimenti, il Dollar Index (DXY) ha perso lo 0,55% nella seduta e il contratto principale sull’oro è salito dell’1,87%. Le principali coppie, tra cui EUR/USD e USD/JPY, hanno oscillato, mentre l’escalation in Medio Oriente e il rialzo del petrolio hanno agito da fattori di compensazione senza ribaltare la dinamica guidata dal CPI nel breve periodo.
17h fa
19h fa
Bitcoin ed Ether accelerano dopo il CPI sceso al minimo degli ultimi 3 mesi
Negli Stati Uniti l’indice dei prezzi al consumo (CPI) è sceso al livello più basso degli ultimi tre mesi su base annua. Il dato ha rafforzato le aspettative di un taglio dei tassi da parte della Federal Reserve entro l’anno, favorendo un calo dei rendimenti reali dei Treasury e un miglioramento del sentiment verso gli asset rischiosi. In risposta, i prezzi di Bitcoin (BTC) ed Ether (ETH) sono saliti rapidamente, riflettendo l’impatto delle attese di maggiore liquidità macro sui principali cripto-asset. Si tratta di un dato macroeconomico ufficiale già pubblicato e verificabile, non di una previsione o di una voce.
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19h fa
19h fa
Bitcoin vola a $63,500 dopo il CPI di giugno al 3.5%, liquidati short per $45,000,000
Il Bureau of Labor Statistics statunitense ha comunicato che nel giugno 2026 l’inflazione CPI è salita del 3.5% su base annua, sotto le attese del 3.8%. Il dato ha rafforzato le aspettative di un avvio dei tagli dei tassi da parte della Federal Reserve entro l’anno, spingendo al ribasso i rendimenti dei Treasury e indebolendo l’indice del dollaro. In questo contesto macro, il Bitcoin ha registrato un balzo fino a $63,500, con liquidazioni forzate di posizioni short a leva per circa $45,000,000 di valore nozionale nell’arco di un’ora. Il dato CPI, in quanto informazione macroeconomica ufficiale già pubblicata, ha avuto una reazione immediata sui mercati e ha inciso sulla logica di pricing degli asset rischiosi denominati in dollari.
BTC
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19h fa
19h fa
India e Cina aumentano le riserve d’oro e riducono l’esposizione ai Treasury USA
Le banche centrali di India e Cina stanno aumentando in modo significativo le riserve in oro e riducendo le posizioni in Treasury USA. In India, le riserve auree sono salite del 33,9% in tre anni fino a 881 tonnellate, mentre le detenzioni di Treasury sono scese del 22,5% in sei anni a 181 miliardi di dollari; in Cina, i Treasury sono calati del 12,4% in un anno a 651,1 miliardi di dollari. Negli ultimi quattro anni le banche centrali hanno acquistato in media 1.000 tonnellate d’oro l’anno, il doppio della media del decennio precedente. Il riequilibrio è legato all’aumento dei rischi geopolitici, alle lezioni sugli asset congelabili e a una tendenza di lungo periodo verso la diversificazione dal dollaro, con l’oro al 27% delle riserve globali delle banche centrali e i Treasury al 22%.
19h fa
20h fa
Bitcoin sotto pressione per 90 minuti tra CPI USA di giugno e audizione di Waller il 14 luglio 2026
Il 14 luglio 2026 gli Stati Uniti pubblicano il CPI di giugno mentre il governatore della Federal Reserve Christopher Waller testimonia al Senate Banking Committee su inflazione e percorso dei tassi. Il CPI è salito del +3.4% su base annua (precedente +3.2%, attese +3.3%), con il core CPI al +3.8%, risultati leggermente sopra le aspettative. Con dati e tono più hawkish, la probabilità implicita di nessun taglio a settembre è salita al 78%, aumentando la pressione di breve periodo su asset ad alto beta come BTC ed ETH.
BTC
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20h fa
1g fa
I titoli dei chip trascinano Wall Street; le criptovalute scendono per i timori di nuovi rialzi dei tassi
Le azioni statunitensi hanno chiuso in calo, appesantite dalla debolezza del comparto dei semiconduttori. In parallelo, anche il mercato crypto ha registrato una flessione mentre aumentavano le preoccupazioni per un possibile nuovo rialzo dei tassi da parte della Federal Reserve. Nel testo non vengono indicati token specifici né livelli di prezzo, ma il ribasso viene ricondotto al cambiamento delle aspettative sui tassi.
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1g fa
1g fa
L’oro rimbalza dai minimi di due settimane in attesa dei dati USA sull’inflazione
I prezzi dell’oro sono risaliti nelle prime ore di martedì, dopo aver toccato nella seduta precedente un minimo di due settimane, mentre il mercato attendeva i dati statunitensi sull’inflazione. Le crescenti tensioni tra Stati Uniti e Iran hanno spinto il petrolio al rialzo e hanno rafforzato le aspettative di ulteriori aumenti dei tassi della Federal Reserve. L’oro spot è salito dello 0,3% a $4,013.93 l’oncia, mentre i futures USA hanno guadagnato lo 0,4%.
1g fa
1g fa
Aumento del buffer della CBN rafforza la fiducia nella stabilità della naira
Le riserve in valuta estera della Banca Centrale della Nigeria hanno superato 51 miliardi di dollari e, insieme a un tasso di riferimento al 26,5% e a rendimenti dei Treasury Bill a breve tra il 16% e il 19%, hanno rafforzato le aspettative di stabilità della naira e attirato capitali esteri nel mercato ufficiale dei cambi. Gli interventi di vigilanza sui Bureau de Change (BDC) e il pagamento degli arretrati storici in dollari hanno consolidato la fiducia del mercato. Per l’anno in corso si prevede che la naira si muova in un intervallo di 1320–1420 naira per dollaro, con un possibile ulteriore apprezzamento se accelerano le esportazioni non petrolifere.
1g fa
1g fa
India, inflazione al dettaglio al 4,4% a giugno per rincari di alimentari e trasporti
In India l’inflazione al dettaglio è salita al 4,4% a giugno, il livello più alto dall’avvio della nuova serie CPI e sopra l’obiettivo del 4% della banca centrale. L’aumento è stato trainato dai rincari di alimentari e trasporti, con l’inflazione alimentare al 5,3%. L’inflazione core è scesa leggermente al 3,9%, in parte grazie al calo dei prezzi di oro e argento. Il mercato si attende che la Reserve Bank of India lasci invariato il tasso di riferimento nella riunione di agosto.
1g fa