Crypto.com cancella il piano DAT da miliardi e taglia i reward delle carte mentre CRO scende sotto $0.05
Riepilogo di mercato AI
L'annullamento da parte di Crypto.com di un accordo multimiliardario legato alla tesoreria CRO, la cessazione di una partnership di servicing per un ETF e ulteriori tagli alle ricompense di carta e staking segnalano ambizioni di crescita in indebolimento e un'economia unitaria più rigorosa. Le uscite di dirigenti e le recenti interruzioni operative aggiungono preoccupazioni in materia di governance e affidabilità. La combinazione esercita pressione su CRO attraverso una ridotta domanda di incentivi e percezioni di rischio di controparte più elevate, con potenziali ricadute sui token legati agli exchange e sul sentiment CeFi.
Livello dell'impatto
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Crypto.com ha annunciato la chiusura del piano di “digital asset treasury” (DAT) da diversi miliardi di dollari e un forte ridimensionamento dei benefici per i titolari delle sue carte Visa. Dal 1 ottobre, il cashback della carta Ruby scende dal 2% all’1.5% e il tetto mensile di spesa idonea passa da $1250 a $750; per la Icy White il cashback “illimitato” del 4% viene ridotto al 3.5% con un cap di $3000. Nel frattempo, diversi dirigenti hanno lasciato l’azienda e sono stati cancellati anche accordi legati a Yorkville America; dopo queste notizie, il token CRO è sceso sotto $0.05 e risulta in calo del 70% nell’ultimo anno.