Warsh elimina la “forward guidance” al primo meeting di politica monetaria dell’FOMC
Riepilogo di mercato AI
La Fed ha mantenuto i tassi al 3,5%–3,75% ma ha adottato una posizione comunicativa meno trasparente e meno dovish, ponendo fine alla forward guidance, abbreviando i comunicati e non fornendo previsioni individuali. Il dot plot mostra che molti funzionari prevedono rialzi prima del 2026, mentre la previsione di inflazione PCE a fine 2026 è balzata al 3,6%. Una maggiore incertezza sulla politica e una possibile inclinazione hawkish possono irrigidire le condizioni finanziarie e sostenere il USD.
Livello dell'impatto
● Elevato
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Alla prima riunione dell’FOMC sotto la guida del nuovo presidente della Fed Kevin Warsh, i policymaker hanno mantenuto invariato il tasso dei federal funds nel range 3.5%–3.75%. La banca centrale ha però cambiato in modo netto la comunicazione: niente “forward guidance”, comunicato post-riunione più breve e nessuna pubblicazione di previsioni economiche individuali. Il “dot plot” mostra nove membri orientati a un rialzo dei tassi entro fine 2026, mentre la stima dell’inflazione PCE a fine anno è stata rivista da 2.7% a 3.6%.