BitMine vicina al tetto del 5% di ETH in portafoglio: potrebbe venire meno un acquirente chiave
Riepilogo di mercato AI
BitMine si sta avvicinando al suo hard cap dichiarato di detenere il 5% dell'offerta di Ethereum (attualmente 4,9%) e prevede di interrompere l'accumulo dopo aver aggiunto circa altri 100.000 ETH. I suoi acquisti settimanali ininterrotti sono stati una fonte altamente prevedibile di domanda spot marginale; il raggiungimento del cap rimuoverebbe quell'acquirente noto. Nel breve termine, l'attenzione del mercato si sposta sul fatto che ETF, altre società e flussi istituzionali possano compensare la perdita di questo impulso di domanda costante.
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Secondo quanto riportato da CoinDesk, Tom Lee, presidente di BitMine, ha dichiarato alla conferenza TOKEN2049 di Singapore che alla società mancano circa 100.000 ETH per raggiungere l'obiettivo di detenere il 5% dell'offerta di Ethereum, soglia oltre la quale interromperà gli acquisti. "È un limite rigido. Non continueremo a comprare oltre il 5%", ha affermato.
L'ultima comunicazione alla U.S. Securities and Exchange Commission (SEC) indica che BitMine possiede 6.016.414 ETH, pari a circa il 4,9% dell'offerta complessiva di Ethereum, stimata in 122,1 milioni di token. La società acquista ETH con cadenza settimanale: dalla partenza della strategia di tesoreria in Ethereum, avviata il 30 giugno 2025, ha effettuato acquisti ogni settimana senza interruzioni.
Tra gli incrementi più recenti figurano 27.562 ETH, poi 17.362 ETH e ulteriori 15.112 ETH nella settimana più recente riportata. Questa regolarità rende BitMine una delle fonti di domanda spot corporate più visibili e costanti per Ethereum. Il ritmo di accumulo è anche aumentato rispetto alle fasi iniziali: ad aprile la società ha acquistato 101.627 ETH in un'unica operazione; a giugno un'altra operazione ha aggiunto 76.881 ETH, avvicinando ulteriormente la tesoreria al target di lungo periodo del 5%.
Il mercato guarda ora a cosa succederà quando questa domanda si esaurirà. Lo stop agli acquisti non implica automaticamente che Ethereum perda sostegno o che il prezzo di ETH debba scendere, ma elimina un acquirente marginale noto e prevedibile. Con circa 100.000 ETH ancora da comprare, gli ultimi acquisti di BitMine equivalgono a circa 250–270 milioni di dollari ai prezzi recenti. Una volta superata la soglia del 5%, la domanda aggiuntiva tenderà a provenire in misura crescente da tesorerie aziendali, ETF, investitori istituzionali e operatori nativi del settore crypto. Il punto è rilevante perché BitMine è già la più grande tesoreria aziendale in Ethereum ad oggi e la sua attività di acquisto è stata eccezionalmente regolare.