Flussi di greggio dal Golfo restano vicini ai livelli prebellici mentre cresce la pressione sullo Stretto di Hormuz

Riepilogo di mercato AI
Il rilascio pianificato del G7 di 100m barili dalle riserve strategiche mira a contenere l'inflazione trainata dal greggio, ma la tensione sui prodotti raffinati resta acuta mentre la Russia estende un divieto di esportazione di diesel (spedizioni in calo di ~40%) e la Cina limita le esportazioni. I dati di JP Morgan, secondo cui le esportazioni dal Golfo sono solo ~11% al di sotto dei livelli prebellici, indicano un allentamento del rischio di interruzioni nello Stretto di Hormuz; tuttavia, il transito delle petroliere e la diplomazia restano fragili, mantenendo elevati i premi per il rischio energetico.
Livello dell'impatto
● Elevato
Asset interessati
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● Neutrale
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I Paesi del G7 hanno accettato di rilasciare 100 million barrels dalle riserve strategiche per frenare i prezzi, mentre la Russia ha esteso il divieto di esportazione di diesel e le sue spedizioni sono stimate in calo del 40% quest’anno. Una nota di JP Morgan afferma che le esportazioni complessive della regione risultano inferiori di circa 11 per cent rispetto ai livelli prebellici, anche includendo la produzione iraniana bloccata dal blocco statunitense. Nonostante la tensione, emergono segnali di allentamento sul fronte dello Stretto di Hormuz, mentre resta aperto il problema dei prodotti raffinati e del diesel in forte rincaro.