Il settore canadese dell’estrusione dell’alluminio si sgretola mentre i prezzi salgono del 23%

Riepilogo di mercato AI
Le aziende canadesi di estrusione dell'alluminio segnalano una forte pressione sui margini nonostante i solidi prezzi dell'alluminio, citando i dazi statunitensi (25% in aumento al 50%) e un passaggio alla tassazione dell'intero valore del prodotto finito, che frena la domanda transfrontaliera. Sostengono inoltre una diversione degli scambi e il dumping da Vietnam, Thailandia, Turchia e Emirati Arabi Uniti, spingendo per misure antidumping canadesi o contingenti tariffari. La notizia evidenzia l'interruzione delle catene di approvvigionamento e l'incertezza politica nel commercio dei metalli in Nord America.
Livello dell'impatto
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Asset interessati
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Gli Stati Uniti hanno imposto da marzo 2025 dazi del 25% sull’alluminio importato e sui prodotti in alluminio, portandoli al 50% a giugno, e da aprile hanno iniziato a calcolarli sul valore totale del prodotto. In Canada, l’industria dell’estrusione dell’alluminio segnala un duro impatto: 500 posti di lavoro tagliati (12,5% del settore) e altri 800 previsti entro fine anno. Le importazioni da Vietnam, Thailandia, Turchia ed Emirati Arabi Uniti sono aumentate nettamente e vengono contestate per presunto dumping e sussidi. Le aziende canadesi del comparto stanno facendo pressione sul governo per misure antidumping o contingenti tariffari.