Ultimatum USA di 60 giorni all’Iran sul nucleare riporta Washington e Teheran a un nuovo ciclo di crisi
L’amministrazione Trump ha inviato all’Iran un nuovo ultimatum di 60 giorni per raggiungere un accordo sul nucleare, riproponendo una dinamica già vista nella crisi dell’aprile 2025. Il quadro è accompagnato dalla pressione di Israele, dai precedenti attacchi distruttivi di Stati Uniti e Israele contro impianti nucleari e apparati di sicurezza iraniani e dalla rappresaglia iraniana con missili contro Israele. L’escalation segna una nuova fase del confronto geopolitico in Medio Oriente e alimenta timori sulla tenuta delle forniture energetiche globali e l’aumento della domanda di beni rifugio. Pur senza citare direttamente asset finanziari tradizionali, il canale di trasmissione verso petrolio e oro viene descritto come immediato e urgente.