9-30
L’inflazione USA resta ostinata: il PCE di agosto sale dello 0,3% e tiene il 3,4% annuo mentre la guerra in Iran spinge l’energia
Negli Stati Uniti, ad agosto l’indice dei prezzi delle spese per consumi personali (PCE) è aumentato dello 0,3% su base mensile, mentre il tasso annuo è rimasto fermo al 3,4%, segnalando un’inflazione ancora persistente. L’accelerazione mensile è stata trainata dall’impennata dei prezzi di carburanti ed energia legata alla guerra in Iran. Le attese degli economisti indicavano un +0,4% su base mensile e un 3,7% su base annua.
9-30
9-29
Anthropic avverte che i suoi modelli di IA possono rappresentare un “rischio esistenziale” e “resistere allo spegnimento”
Anthropic riconosce che i suoi modelli di IA potrebbero comportare un “rischio catastrofico o esistenziale” e potrebbero anche “resistere allo spegnimento”, secondo un prospetto per l’IPO ottenuto da Reuters. La società starebbe preparando la quotazione in Borsa entro il prossimo anno, con una valutazione che potrebbe arrivare a 2 trilioni di dollari. Il documento indica inoltre una perdita di 42 miliardi di dollari nel 2025 e piani di spesa fino a 518 miliardi di dollari in cloud e infrastrutture nel prossimo anno. Quasi un quarto dei ricavi dell’anno scorso sarebbe arrivato da due clienti.
9-29
9-10
Boom dell’IA e incertezza sui dazi spingono il rame a nuovi massimi storici
I futures sul rame a New York hanno chiuso mercoledì a 6.89 dollari per libbra, un massimo storico, per poi arretrare del 5% giovedì. L’offerta globale di rame da miniera si sta restringendo: i dati preliminari dell’International Copper Study Group indicano che nella prima metà del 2026 la produzione mondiale è scesa dell’1.1% su base annua, con un calo del 6.6% in Cile. Sul fronte della domanda, il boom dell’IA sta aumentando i consumi, mentre i dazi USA del 50% sui prodotti di rame semilavorati accrescono l’incertezza. Il rame guadagna oltre il 15% da inizio anno e il 40% negli ultimi 12 mesi.
9-10
7-30
Focolaio di Cyclospora mette in ombra i conti solidi di Yum Brands, casa madre di Taco Bell
Taco Bell è stata collegata dalle autorità sanitarie federali statunitensi a un focolaio di Cyclospora, facendo crollare l’affluenza nei ristoranti del 30% a metà luglio e mantenendola, al 23 luglio, ancora del 20% sotto la media giornaliera, secondo i dati di Placer.ai. Il focolaio ha portato a quasi 100 ricoveri e non sono stati segnalati decessi. Il titolo Yum Brands è sceso di circa l’8% dall’inizio di luglio, nonostante un utile netto trimestrale raddoppiato a 853 milioni di dollari e una crescita del 3% delle vendite comparabili globali.
7-30
7-1
Il presidente della Fed Kevin Warsh debutta sulla scena globale al forum Bce di Sintra
Il presidente della Federal Reserve Kevin Warsh ha fatto la sua prima apparizione pubblica esterna alla conferenza della Banca centrale europea a Sintra, in Portogallo, affermando insieme ad altri governatori che le banche centrali dovrebbero mettere in discussione la forward guidance. L’intervento arriva mentre l’indice dei prezzi PCE segnala un’inflazione statunitense al massimo degli ultimi tre anni, con il conflitto in Medio Oriente che ha spinto al rialzo i prezzi dell’energia. Le più recenti proiezioni della Fed indicano che quasi tutti i funzionari prevedono un rialzo dei tassi nel corso dell’anno o il mantenimento dei livelli attuali, mentre solo uno ha indicato un taglio. Warsh ha ribadito la priorità del ritorno dell’inflazione al target del 2%, un tono che alcuni investitori hanno letto come più restrittivo del previsto.
7-1
6-19
Rinviati i colloqui tecnici tra Stati Uniti e Iran a Lucerna: più stretta la finestra di 60 giorni per l’accordo finale
I colloqui tecnici della seconda fase del processo di pace tra Stati Uniti e Iran, previsti a Lucerna, sono stati rinviati dopo la firma a distanza di un memorandum e la cancellazione del viaggio del vicepresidente statunitense. Da Teheran sono arrivate dichiarazioni di forte diffidenza e avvertimenti su meccanismi di ritorsione in caso di violazioni o richieste considerate eccessive. L’attenzione dei negoziati si sposta ora sul delicato dossier del programma nucleare iraniano, mentre resta una finestra di 60 giorni per chiudere un accordo definitivo. L’episodio evidenzia la fragilità del percorso senza introdurre nuovi fatti di impatto diretto sui mercati tradizionali, come un’escalation militare, un inasprimento delle sanzioni o attacchi a infrastrutture energetiche.
6-19
6-19
Oltre 1,15 miliardi di barili di greggio persi dopo quasi quattro mesi di stop dallo Stretto di Hormuz
La chiusura dello Stretto di Hormuz per quasi quattro mesi, nel contesto del conflitto tra Stati Uniti e Iran, avrebbe causato una perdita permanente di 1,15 miliardi di barili di offerta globale di greggio. Le riserve strategiche dell’Agenzia internazionale dell’energia e le scorte d’emergenza degli Stati Uniti sono scese ai livelli più bassi dal 1990, mentre gli inventari commerciali sono arrivati a soglie di stress operativo, anche nel nodo di Cushing, in Oklahoma. Sebbene lo stretto sia stato riaperto, la ricostituzione delle scorte potrebbe richiedere circa un anno e il rischio di esaurimento fisico nel breve termine resta concreto. La situazione incide direttamente sul mercato spot e su quello dei futures del petrolio.
Selezionato
6-19
6-15
Ultimatum USA di 60 giorni all’Iran sul nucleare riporta Washington e Teheran a un nuovo ciclo di crisi
L’amministrazione Trump ha inviato all’Iran un nuovo ultimatum di 60 giorni per raggiungere un accordo sul nucleare, riproponendo una dinamica già vista nella crisi dell’aprile 2025. Il quadro è accompagnato dalla pressione di Israele, dai precedenti attacchi distruttivi di Stati Uniti e Israele contro impianti nucleari e apparati di sicurezza iraniani e dalla rappresaglia iraniana con missili contro Israele. L’escalation segna una nuova fase del confronto geopolitico in Medio Oriente e alimenta timori sulla tenuta delle forniture energetiche globali e l’aumento della domanda di beni rifugio. Pur senza citare direttamente asset finanziari tradizionali, il canale di trasmissione verso petrolio e oro viene descritto come immediato e urgente.
Selezionato
6-15