Il Tesoro USA sanziona gli exchange crypto Shelbit e Aban Tether per presunti trasferimenti di fondi legati all’IRGC
Riepilogo di mercato AI
L'OFAC ha sanzionato Shelbit e Aban Tether per aver presumibilmente facilitato flussi collegati all'IRGC, ampliando la cadenza 2026 delle designazioni crypto relative all'Iran. L'azione aumenta i premi per la conformità e per il rischio di controparte tra exchange, custodian e infrastrutture di stablecoin, e rafforza l'idea che anche sedi offshore non a marchio iraniano possano diventare bersagli di enforcement dopo aver movimentato volumi significativi. L'impatto di mercato nel breve termine è un irrigidimento dei controlli di rischio, un possibile de-risking di alcune sedi e un'incertezza regolamentare elevata.
Livello dell'impatto
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L’Office of Foreign Assets Control (OFAC) del Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti ha sanzionato l’8 agosto 7 gli exchange crypto Shelbit e Aban Tether, accusandoli di aver trasferito fondi per il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica dell’Iran. I dati di TRM Labs indicano che Shelbit, exchange senza licenza registrato a Dubai, ha gestito oltre 6,3 miliardi di dollari di flussi tra maggio 2024 e marzo 2026, e l’OFAC lo ha descritto come un livello di regolamento per l’economia illecita iraniana. Il provvedimento rientra nell’operazione statunitense “Economic Fury” ed è l’ultimo intervento contro piattaforme crypto legate all’Iran da gennaio.