Shell segnala un balzo dei profitti dal trading di petrolio e gas nel Q2 durante la guerra in Iran

Riepilogo di mercato AI
Shell ha segnalato risultati materialmente più elevati nel secondo trimestre per il trading e l'ottimizzazione di petrolio e GNL, poiché la guerra in Iran ha determinato un'estrema volatilità dei mercati energetici, estendendo un modello del primo trimestre di guadagni straordinari dal trading tra i principali gruppi europei. L'aggiornamento rafforza l'idea che le dislocazioni dei prezzi e i prezzi realizzati dei liquidi più elevati stiano sostenendo la redditività dell'upstream e del trading, il che può comprimere nel breve termine i premi per il rischio nei benchmark di greggio e GNL anche mentre aumenta l'attenzione degli Stati Uniti su potenziali pratiche di rialzo opportunistico dei prezzi.
Livello dell'impatto
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Asset interessati
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Shell prevede di registrare nel secondo trimestre risultati di trading su petrolio e GNL significativamente superiori rispetto al primo, in un contesto di estrema volatilità delle materie prime energetiche legata alla guerra in Iran. Il gruppo afferma che il risultato di trading e ottimizzazione della divisione Integrated Gas sarà nettamente migliore rispetto al Q1. I risultati di trading e ottimizzazione nella divisione Chemicals and Products e nella divisione Marketing sono attesi “in linea con Q1’26”, secondo un aggiornamento della società.