Acciaio in Cina, profitti ancora sotto pressione nel 1° semestre 2026 nonostante tagli alla produzione
Riepilogo di mercato AI
I profitti del settore siderurgico cinese sono diminuiti del 25% su base annua nel primo semestre 2026, nonostante un taglio del 3% della produzione di acciaio grezzo, segnalando una debole domanda a valle e una persistente pressione sui costi. L'attenuazione dei prezzi del coke e del minerale di ferro potrebbe ridurre i costi degli input, ma anche rafforzare prezzi più bassi dell'acciaio finito, prolungando la pressione sui margini. I dati indicano un rallentamento del ciclo dei metalli ferrosi, che potrebbe pesare sui metalli industriali e sulle catene di approvvigionamento delle commodity correlate.
Livello dell'impatto
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Nel primo semestre 2026 la redditività del settore siderurgico cinese è rimasta sotto pressione: la produzione di acciaio grezzo è scesa del 3% a 500 milioni di tonnellate, ma i ricavi sono diminuiti solo dello 0,6%. I costi operativi sono calati meno, dello 0,4%, comprimendo i margini. L’utile totale è crollato del 25% a 317,7 miliardi di RMB, segnalando che i tagli alla produzione non sono bastati a compensare domanda debole e costi elevati. Questa dinamica riflette un peggioramento del ciclo della filiera dei metalli ferrosi e mantiene pressione su prezzi di minerale di ferro, coke e acciaio.