In Cile l’inflazione resta sotto osservazione: a giugno il CPI invariato e tassi fermi al 4,5%

Riepilogo di mercato AI
L'IPC del Cile di giugno è rimasto invariato m/m, contro aspettative di un calo, evidenziando pressioni inflazionistiche persistenti e sostenendo l'orientamento restrittivo della banca centrale al 4,5%. Per il maggiore produttore mondiale di rame, tassi elevati e l'incertezza globale citata dal FMI rafforzano le preoccupazioni riguardo ai vincoli di politica economica e a costi di finanziamento e operativi più elevati, che possono ridurre la reattività dell'offerta. Non sono state segnalate interruzioni dirette della produzione o variazioni dell'output.
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In Cile, il CPI di giugno è rimasto invariato su base mensile, deludendo le attese di un calo. I rincari hanno interessato diverse voci, tra cui alimentari e servizi assicurativi, mantenendo l’inflazione sopra l’obiettivo della banca centrale. In un contesto di incertezza globale, il FMI avverte che nuovi rischi potrebbero colpire il Paese, primo produttore mondiale di rame.