12h fa
Borse globali in rialzo dopo il dato Usa sull’inflazione al 3,5% e utili bancari solidi
Il rallentamento inatteso dell’inflazione negli Stati Uniti al 3,5% e utili bancari sopra le attese hanno spinto al rialzo i mercati azionari globali. In controtendenza, IBM ha registrato un calo, con una performance indicata come debole nel testo. Il petrolio è salito brevemente per le tensioni tra Stati Uniti e Iran nello Stretto di Hormuz, per poi ritracciare. Nel frattempo il dollaro si è indebolito e i rendimenti dei Treasury hanno mostrato volatilità.
12h fa
18h fa
IBM avverte sugli utili: spesa aziendale verso infrastrutture data center, titolo -25% e risultati del 22 luglio sotto osservazione
IBM ha lanciato un warning sui conti, affermando che la spesa delle aziende si sta spostando su larga scala verso le infrastrutture dei data center (server, chip e apparati di rete), indebolendo in modo marcato il suo business principale. Il titolo ha perso il 25% in una sola seduta, un calo superiore a quello del “Black Monday” del 1987. I risultati del secondo trimestre, attesi il 22 luglio, saranno seguiti da vicino per valutare l’avanzamento della trasformazione e la capacità di monetizzare i ricavi legati all’AI.
18h fa
1g fa
Traffico di petroliere nello Stretto di Hormuz al minimo degli ultimi due mesi tra tensioni USA-Iran
Con l’escalation delle tensioni tra Stati Uniti e Iran, il traffico di petroliere nello Stretto di Hormuz è sceso al livello più basso degli ultimi due mesi. I dati di navigazione diffusi lunedì indicano che sempre più navi stanno disattivando i transponder AIS, rendendo più difficile monitorare i movimenti. Gli analisti avvertono che una chiusura prolungata dello stretto potrebbe comprimere l’offerta di petrolio e spingere al rialzo i prezzi. Al largo delle coste dell’Oman sono stati inoltre segnalati almeno tre trasferimenti di greggio da nave a nave, in un quadro che richiama precedenti interruzioni legate a conflitti regionali.
Selezionato
1g fa
7-9
SK Hynix chiude un collocamento di ADR da 28 miliardi di dollari negli Stati Uniti, domanda oltre sette volte l’offerta
SK Hynix ha completato un collocamento di American Depositary Receipts (ADR) negli Stati Uniti da 28 miliardi di dollari, con una domanda superiore di oltre sette volte rispetto ai titoli disponibili. I proventi saranno destinati a nuovi impianti e attrezzature per aumentare la capacità di memoria ad alta larghezza di banda (HBM) legata ai chip per l’IA. L’azienda è un fornitore chiave di HBM per Nvidia: il titolo è in rialzo del 680% negli ultimi 12 mesi, pur avendo ceduto circa il 25% nelle ultime due settimane. L’operazione è stata descritta come un finanziamento ordinario dell’emittente e non include nuove informazioni su ordini, progressi tecnologici o modifiche agli accordi di fornitura.
7-9
7-8
Wall Street in calo dopo la fine dell’intesa temporanea tra Trump e l’Iran: Dow -166,7 punti, S&P 500 -0,36%
Donald Trump ha annunciato la fine dell’accordo provvisorio con l’Iran, facendo impennare i timori geopolitici. L’avversione al rischio ha pesato su Wall Street, con i tre principali indici in ribasso: il Dow ha perso 166,7 punti (-0,31%), l’S&P 500 27,3 punti (-0,36%) e il Nasdaq 114,0 punti (-0,44%). La svolta di politica estera ha innescato vendite sugli asset rischiosi e un ritorno verso i beni difensivi.
7-8
7-8
Impennata del petrolio scuote i mercati USA dopo lo stop di Trump all’intesa provvisoria con l’Iran
Alla vigilia di un vertice NATO ad Ankara, Donald Trump ha annunciato la fine di un accordo provvisorio con l’Iran, facendo aumentare in modo marcato le tensioni geopolitiche in Medio Oriente. I futures sul Brent e sul West Texas Intermediate (WTI) sono saliti entrambi di oltre il 6%. I titoli energetici hanno beneficiato del rialzo, mentre tecnologia e comparto viaggi hanno subito pressioni. L’annuncio ha agito da catalizzatore di rischio di offerta improvviso per il mercato del greggio, con un chiaro canale di trasmissione sui prezzi.
7-8
7-8
Il rialzo del petrolio alimenta le tensioni sui mercati con la crisi in Medio Oriente
Gli Stati Uniti hanno condotto attacchi militari contro l’Iran e revocato le esenzioni che consentivano alcune vendite di petrolio iraniano, riaccendendo i timori di interruzioni dell’offerta in Medio Oriente. I future sul Brent sono saliti del 2% a 75,60 dollari in una sola seduta. L’episodio viene descritto come uno shock di offerta sostanziale di matrice geopolitica, con un impatto diretto sui benchmark internazionali dei prezzi del greggio e una forte relazione causale con gli asset energetici tradizionali.
7-8
7-8
Dazi USA al 25% sul caffè solubile brasiliano mettono sotto pressione costi e prezzi al consumo
Una proposta degli Stati Uniti di imporre un dazio del 25% sul caffè solubile brasiliano sta alimentando timori per un aumento dei costi per imprese e consumatori. Il Brasile destina al mercato statunitense oltre il 90% del proprio caffè solubile, mentre gli Stati Uniti producono meno del 6% del loro fabbisogno. La misura nasce da un’indagine Section 301 dell’Ufficio del Rappresentante per il Commercio degli Stati Uniti, secondo l’industria brasiliana del caffè solubile.
7-8