Inflazione annua in Turchia rallenta a luglio al 31,8%, ma la componente core risale al 29,9%
Riepilogo di mercato AI
Il CPI di luglio della Turchia si è attenuato al 31,8% su base annua, al di sotto delle attese, ma l'inflazione core è salita al 29,9% su base annua, segnalando una persistente pressione dei prezzi sottostante. La limitata svalutazione della lira (USD/TRY in rialzo di ~1,7% su base mensile; ~17% su base annua) suggerisce il proseguimento della gestione del cambio da parte della CBT per sostenere la disinflazione, incidendo sulla determinazione dei prezzi degli asset locali e sulla domanda di copertura. Il PPI è sceso al 27,8% su base annua, sebbene permangano rischi sulle materie prime legati all'energia e alla geopolitica.
Livello dell'impatto
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Asset interessati
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In Turchia l’inflazione annua è scesa a luglio al 31,8%, proseguendo il trend di rientro ma restando ben sopra l’obiettivo del 24% della banca centrale e le attese di mercato al 26%. La componente core è invece aumentata al 29,9% su base annua, segnalando che le pressioni di fondo sui prezzi non si sono attenuate. Nel mese la media di USD/TRY è salita dell’1,7% e l’aumento annuo è rimasto intorno al 17%, molto sotto l’inflazione, riflettendo la prosecuzione degli interventi sul cambio a supporto della disinflazione.