Le riserve petrolifere d’emergenza degli USA scendono sotto 300 milioni di barili, cresce il rischio di danni alle caverne di stoccaggio
Riepilogo di mercato AI
Le scorte della Strategic Petroleum Reserve degli Stati Uniti sono scese sotto i 300 milioni di barili per la prima volta dai primi anni '80, con analisti che avvertono che prelievi verso ~243 milioni potrebbero compromettere l'integrità delle caverne e ridurre la capacità effettiva di pompaggio. Ciò restringe la flessibilità percepita dell'offerta di emergenza mentre i prezzi della benzina raggiungono record stagionali, aumentando la sensibilità alle interruzioni geopolitiche ed elevando i premi di rischio del greggio nel breve termine. Il DOE nega un rischio strutturale, ma i vincoli dell'impianto restano un rischio di coda chiave.
Livello dell'impatto
● Elevato
Asset interessati
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I dati del Dipartimento dell’Energia degli Stati Uniti mostrano che le scorte della Strategic Petroleum Reserve sono scese sotto i 300 milioni di barili per la prima volta dall’inizio degli anni 1980, avvicinandosi alla soglia operativa che alcuni esperti indicano tra 250 e 300 milioni. Secondo gli analisti, livelli così bassi possono aumentare il rischio di danni strutturali alle cavità di sale e ridurre la capacità di pompaggio. Intanto il prezzo medio nazionale della benzina regolare è salito a 4,07 dollari al gallone, il livello più alto mai registrato per metà agosto.