Economia USA: cinque grafici su come la guerra con l’Iran ha cambiato inflazione, carburanti e tassi
Riepilogo di mercato AI
La guerra prolungata in Iran sta provocando un forte shock sui carburanti: i prezzi statunitensi di benzina e diesel sono aumentati bruscamente, spingendo il CPI dal 2,4% al 3,4% e portando il rendimento del Treasury decennale verso il 5%. L'impulso inflazionistico ha già indotto un rialzo dei tassi da parte della Fed e sta irrigidendo le condizioni finanziarie attraverso costi di finanziamento e mutui più elevati. Il contesto è sfavorevole al rischio per gli asset di crescita, pur mantenendo i mercati energetici altamente sensibili alle notizie di guerra.
Livello dell'impatto
● Elevato
Asset interessati
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Dopo l’avvio della guerra di Stati Uniti e Israele contro l’Iran, il prezzo medio della benzina negli USA è salito da poco meno di 3 dollari a circa 4,50 dollari, mentre il diesel è aumentato da 3,75 dollari a 6,52 dollari, un record storico. La pressione inflazionistica è tornata ad aumentare e la fiducia dei consumatori si è indebolita. La quota di intervistati che ritiene che Donald Trump abbia aiutato l’economia è scesa dal 35% di marzo al 26% di settembre, secondo un sondaggio NBC News.