Il petrolio scende ai minimi da 11 giorni su attese di diplomazia USA-Iran e ripresa parziale delle esportazioni saudite

Riepilogo di mercato AI
Il petrolio è sceso al minimo degli ultimi 11 giorni, poiché i mercati hanno ridotto in parte il premio per il rischio in Medio Oriente sulla speranza di progressi diplomatici tra Stati Uniti e Iran all'ONU, mentre le evidenze di flussi sauditi più consistenti attraverso lo Stretto di Hormuz hanno rafforzato la resilienza dell'offerta nel breve periodo nonostante le interruzioni degli oleodotti e gli attacchi degli Houthi. La combinazione riduce le preoccupazioni di scarsità immediata e mette sotto pressione, nel breve periodo, le aspettative di inflazione legate al greggio.
Livello dell'impatto
● Elevato
Asset interessati
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I prezzi del petrolio sono scesi lunedì ai minimi da 11 giorni, mentre gli investitori hanno puntato su possibili progressi diplomatici legati alla riunione ONU della settimana e hanno seguito la parziale ripresa delle spedizioni dall’Arabia Saudita. Il Brent con consegna a novembre ha perso il 2% a 101,75 dollari al barile e il WTI con consegna a ottobre ha ceduto il 2% a 98,34 dollari al barile. Gli analisti hanno indicato un cambio di passo saudita: dati satellitari mostrano che negli ultimi sei giorni il greggio in transito attraverso lo Stretto di Hormuz è stato in media di 2,9 milioni di barili al giorno, rispetto ai 700.000 bpd di agosto.