Il petrolio crolla del 5% e le Borse europee rimbalzano dopo lo stop di Trump agli attacchi contro l’Iran
Riepilogo di mercato AI
La decisione di Trump di annullare gli attacchi pianificati contro l'Iran riduce i premi per il rischio geopolitico immediato, innescando una forte svendita del greggio (Brent e WTI in calo di ~5%) dopo un rialzo a luglio legato ai timori di un attacco a Hormuz. Prezzi dell'energia più bassi potrebbero attenuare le preoccupazioni inflazionistiche nel breve termine e alleviare la pressione sui rendimenti a lunga scadenza, sostenendo gli asset rischiosi; le azioni europee sono salite leggermente mentre i titoli energetici scendevano e travel/leisure sovraperformava.
Livello dell'impatto
● Elevato
Asset interessati
NCCO1OILBRENT2USD/USDT-3.54%
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● Neutrale
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Donald Trump ha annunciato l’annullamento di un’azione militare contro l’Iran, allentando in modo netto le tensioni geopolitiche. Il Brent è sceso del 5% a 83,50 dollari al barile, dopo un minimo a 81,55 dollari, mentre il WTI ha perso oltre 5 dollari a 79,47 dollari al barile. In precedenza, con il riaccendersi del confronto tra Stati Uniti e Iran e gli attacchi a diverse petroliere nello Stretto di Hormuz, i due benchmark avevano guadagnato oltre il 20% in luglio. In Europa lo Stoxx 600 è salito dello 0,4%, con il comparto energia in calo del 2% e i titoli travel & leisure in rialzo del 2,1%.