Crollano le azioni IBM: ricavi preliminari del Q2 a circa 17 miliardi di dollari sotto le stime, nonostante ordini AI oltre 12 miliardi
Riepilogo di mercato AI
I risultati preliminari del 2° trimestre di IBM hanno deluso le attese, con ricavi intorno a 17 miliardi di dollari contro i 18 miliardi attesi e un EPS rettificato leggermente sotto il consenso, innescando una forte svendita. La debolezza è stata diffusa tra il software, la consulenza piatta e un calo del 7% nelle infrastrutture, insieme a una compressione dei margini. Sebbene le prenotazioni cumulative di AI abbiano superato i 12 miliardi di dollari, l'aggiornamento evidenzia rischi di esecuzione e incertezza su quanto rapidamente lo slancio dell'AI possa compensare la debolezza delle attività legacy.
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IBM ha diffuso risultati preliminari del secondo trimestre con ricavi di circa 17 miliardi di dollari, in aumento dell’1% su base annua ma ben sotto i 18 miliardi attesi dagli analisti. L’utile per azione adjusted è stato vicino a 3 dollari, anch’esso inferiore al consenso. Software e infrastrutture hanno mancato le previsioni, mentre la consulenza è rimasta sostanzialmente piatta e l’infrastruttura è scesa del 7%. Gli ordini cumulati legati all’intelligenza artificiale hanno superato i 12 miliardi di dollari, ma non sono bastati a compensare la debolezza delle attività tradizionali; la società ha indicato anche grandi operazioni non concluse e acquisti anticipati dei clienti verso fine trimestre.