19h fa
Intel punta a raccogliere $15bn con un’offerta di azioni dopo $82bn di buyback nel decennio 2010
Intel ha annunciato, prima dell’apertura dei mercati di lunedì, una proposta di offerta pubblica sottoscritta di azioni ordinarie da $15bn e ha depositato presso la SEC una registration statement su modulo S-3. I sottoscrittori avranno un’opzione di 30 giorni per acquistare fino a $2.25bn di azioni aggiuntive. L’operazione arriva dopo che negli anni 2010 la società ha speso $82bn in riacquisti di azioni e riaccende il dibattito sulle pressioni finanziarie. L’attenzione degli investitori resta anche sull’impiego del capitale, mentre Intel ha impegnato €5bn per il suo impianto in Irlanda senza avere, al momento, ordini sostanziali da clienti esterni.
19h fa
8-6
Etsy taglia il 12% del personale dopo conti oltre le stime e un buyback da 2 miliardi di dollari
Etsy ha comunicato ricavi del secondo trimestre pari a 668,3 milioni di dollari, oltre le attese, mentre il gross merchandise sales è salito del 7,5% su base annua. La società ha inoltre annunciato un piano di riacquisto di azioni proprie da 2 miliardi di dollari e ha alzato l’outlook sulle vendite annue. In parallelo, Etsy prevede di ridurre il personale del 12%, con oneri stimati per circa 35 milioni di dollari tra indennità di licenziamento e costi correlati.
8-6
7-31
Oracle integra l’AI Gemini di Google nelle app aziendali e il titolo arriva a +8.4% a $127.64
Oracle ha annunciato l’integrazione dei modelli Gemini 3.1 Flash-Lite e 3.5 Flash di Google nelle proprie applicazioni enterprise, incluse NetSuite, per potenziare le funzionalità di intelligenza artificiale. La scelta non ricorre ai modelli di OpenAI, partner di Oracle sul fronte infrastrutturale. Dopo l’annuncio, il titolo Oracle è salito intraday fino all’8.4% a $127.64. NetSuite dichiara oltre 44,000 clienti, e l’integrazione incide direttamente sulla competitività dei suoi prodotti SaaS e sul percorso di commercializzazione dell’AI.
7-31
7-27
La corsa ai modelli IA low-cost mette a rischio le IPO di OpenAI e Anthropic
Le aziende statunitensi stanno sostituendo le costose API di OpenAI e Anthropic con modelli cinesi a basso prezzo come Z.AI GLM-5.2 e Moonshot Kimi K3. In una settimana di luglio, i modelli cinesi hanno rappresentato il 57% dei token consumati dalle imprese USA su OpenRouter, e società come Coinbase, DoorDash, Airbnb e Cursor hanno dichiarato pubblicamente di usarli. Il cambio di rotta sta colpendo la capacità di monetizzazione dei due laboratori e, secondo il Wall Street Journal, aumenta il rischio di una revisione al ribasso delle valutazioni in vista delle rispettive IPO.
7-27
7-25
SAP supera le attese sul cloud nel secondo trimestre 2024, ma riduce la guidance di utile 2026
SAP ha comunicato che nel secondo trimestre 2024 i ricavi cloud sono saliti del 22% a 62,8 miliardi di euro e che il backlog cloud è aumentato del 26%. L’utile operativo è cresciuto del 7% a 27,4 miliardi di euro, ma non ha raggiunto le attese. La società ha inoltre ridotto la previsione di utile per l’intero 2026 a 118–122 miliardi di euro. Dopo i dati, il titolo è salito di oltre il 6% a Francoforte, pur restando in calo di circa il 35% da inizio anno per i timori sul modello di abbonamento nell’era dell’IA.
7-25
7-23
Pichai difende Google nella corsa all’IA mentre Google Cloud cresce dell’82% nel Q2
Alphabet ha chiuso il secondo trimestre con ricavi per 119,8 miliardi di dollari, in crescita del 24% su base annua, mentre Google Cloud è salita dell’82% a 24,8 miliardi, oltre le attese. Il management ha però riconosciuto ritardi rilevanti su Gemini Pro e un gap nelle capacità di coding rispetto ai rivali. L’azienda ha alzato la guidance sul capex 2026 di circa 15 miliardi di dollari a 195–205 miliardi, alimentando dubbi su ritorni e capacità di esecuzione. Il titolo è sceso di oltre il 3% nell’after-hours ed è in calo di circa il 9% da fine aprile.
7-23
7-23
IBM taglia la guidance sui ricavi 2026 dopo il -42% delle vendite dei mainframe Z nel Q2
IBM ha ridotto la previsione di crescita dei ricavi annui al 4–5% dopo che le vendite dei mainframe della serie Z sono scese del 42% nel secondo trimestre. La società ha inoltre abbassato l’indicazione sulla crescita annua del software al 6–8%. Ha detto che la debolezza è interamente legata all’unità infrastrutture e al software correlato, mentre il resto del business resta solido. Nel Q2 i ricavi totali sono stati di circa 17 miliardi di dollari (+1% a/a) e l’EPS rettificato è stato vicino a 3 dollari.
7-23
7-15
Crollano le azioni IBM: ricavi preliminari del Q2 a circa 17 miliardi di dollari sotto le stime, nonostante ordini AI oltre 12 miliardi
IBM ha diffuso risultati preliminari del secondo trimestre con ricavi di circa 17 miliardi di dollari, in aumento dell’1% su base annua ma ben sotto i 18 miliardi attesi dagli analisti. L’utile per azione adjusted è stato vicino a 3 dollari, anch’esso inferiore al consenso. Software e infrastrutture hanno mancato le previsioni, mentre la consulenza è rimasta sostanzialmente piatta e l’infrastruttura è scesa del 7%. Gli ordini cumulati legati all’intelligenza artificiale hanno superato i 12 miliardi di dollari, ma non sono bastati a compensare la debolezza delle attività tradizionali; la società ha indicato anche grandi operazioni non concluse e acquisti anticipati dei clienti verso fine trimestre.
7-15
7-1
Lime, sostenuta da Uber, fissa l’IPO a 25 dollari per azione e raccoglie circa 174 milioni di dollari
Lime (Neutron Holdings) ha fissato il prezzo della sua IPO a 25 dollari per azione, raccogliendo circa 174 milioni di dollari, e il titolo è atteso al debutto sul Nasdaq con il ticker LIME. Uber detiene oltre il 10% della società, garantisce parte del debito e ha partecipato alla quotazione come anchor investor. Nel 2025 Lime ha ampliato la perdita netta a 59,3 milioni di dollari e non è ancora in utile. L’operazione è il primo debutto nel micromobility negli Stati Uniti dopo otto anni e rappresenta per Uber un investimento strategico non di controllo e non consolidato, senza effetti diretti su conto economico o capitale.
7-1