Borse globali in rialzo dopo il dato Usa sull’inflazione al 3,5% e utili bancari solidi
Riepilogo di mercato AI
Un CPI statunitense più debole del previsto (3.5% a/a) e utili bancari superiori alle attese hanno sostenuto le azioni globali, rafforzando l'appetito per il rischio e attenuando la pressione macro nel breve termine. Il dollaro si è indebolito e i rendimenti dei Treasury sono stati volatili, mentre le aspettative sui tassi si adeguavano. Il petrolio è balzato brevemente a seguito del riaccendersi delle tensioni tra Stati Uniti e Iran intorno allo Stretto di Hormuz, ma ha poi ritracciato dopo l'attenuarsi della retorica politica. La performance azionaria è biforcata, con le banche in sovraperformance mentre IBM è rimasta indietro.
Livello dell'impatto
● Elevato
Asset interessati
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▲ Rialzista
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Il rallentamento inatteso dell’inflazione negli Stati Uniti al 3,5% e utili bancari sopra le attese hanno spinto al rialzo i mercati azionari globali. In controtendenza, IBM ha registrato un calo, con una performance indicata come debole nel testo. Il petrolio è salito brevemente per le tensioni tra Stati Uniti e Iran nello Stretto di Hormuz, per poi ritracciare. Nel frattempo il dollaro si è indebolito e i rendimenti dei Treasury hanno mostrato volatilità.