Crisi del debito francese: i mercati prezzano un rischio di default in aumento, CDS e rendimenti ai massimi

Riepilogo di mercato AI
Le tensioni sul debito sovrano francese si stanno intensificando: i CDS sono saliti al livello più alto tra i principali Paesi dell'UE e il Regno Unito, i rendimenti dei titoli OAT decennali hanno toccato un massimo pluridecennale e lo spread OAT/Bund si è ampliato a livelli visti l'ultima volta durante la crisi dell'Eurozona del 2011. La debole crescita, un ampio deficit, l'aumento dei rapporti debito/PIL e una politica polarizzata stanno minando la credibilità fiscale, aumentando i premi per il rischio dell'area euro e mettendo sotto pressione il sentiment sull'EUR.
Livello dell'impatto
● Elevato
Asset interessati
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Il costo per assicurarsi contro un default della Francia è salito al livello più alto tra i principali Paesi dell’Ue e il Regno Unito, mentre il rendimento del decennale ha toccato il 4.989%, massimo dal 2002. Lo spread rispetto al Bund tedesco equivalente si è ampliato a 152 punti base, il livello più alto dalla crisi del debito dell’Eurozona nel 2011. Sul fronte dei fondamentali, la crescita del PIL resta debole e il disavanzo di bilancio è stimato intorno al 5.4% del PIL, con il rapporto debito/PIL atteso in aumento dal 119% di quest’anno al 122% il prossimo. L’ultimo piano del governo non è riuscito a fermare l’impennata dei rendimenti, mentre gli investitori ne mettono in dubbio la credibilità.