53 ex procuratori federali: la vendita a Wall Street di un accesso anticipato ai post di Truth Social tramite API da 100.000 dollari può essere un reato

Riepilogo di mercato AI
Un'istanza depositata in tribunale da 53 ex procuratori federali sostiene che l'offerta "Truth API" a pagamento di Trump Media, che consente un accesso anticipato a post in grado di muovere il mercato, potrebbe violare le leggi sui titoli e sulla corruzione nella pubblica amministrazione, aumentando il rischio di contenzioso e di azioni di enforcement. L'impugnazione legale richiede un'ingiunzione e inquadra il modello come analogo alla condivisione selettiva di informazioni rilevanti, potenzialmente ampliando la responsabilità sia per i funzionari sia per gli abbonati paganti. Una maggiore incertezza normativa può pesare sul sentiment nei confronti dei media politicamente esposti e dei token correlati.
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Un gruppo di 53 ex procuratori federali ed esponenti delle forze dell’ordine ha depositato un atto in tribunale sostenendo che la media company del presidente Trump potrebbe violare leggi federali vendendo a investitori di Wall Street un accesso più rapido ai suoi post su Truth Social. Il servizio, denominato Truth API, prevede un canone di 100.000 dollari e promette “accesso in tempo reale” ai post degli account di livello più alto. La vicenda è al centro di una causa intentata dall’Intercept e dalla Freedom of the Press Foundation, che chiedono un’ingiunzione preliminare per bloccare la trasmissione dell’accesso anticipato ai post del presidente.