Il dollaro arretra e l’oro balza dopo un CPI USA sotto le stime
Riepilogo di mercato AI
Il CPI statunitense di giugno e il CPI core sono risultati inferiori alle attese, determinando una brusca revisione al ribasso delle probabilità di un inasprimento da parte del FOMC a luglio e spingendo al ribasso il dollaro e i rendimenti dei Treasury. Tale impulso macro ha sostenuto un forte rally di oro e argento. L'escalation geopolitica e un balzo del greggio hanno creato forze contrastanti attraverso aspettative d'inflazione più elevate, ma non hanno compensato lo spostamento, guidato dal CPI, nel posizionamento sui tassi a breve termine e sul FX.
Livello dell'impatto
● Elevato
Asset interessati
NCCOGOLD2USD/USDT+0.23%
Approfondimenti AI · NCCOGOLD2USD/USDTApprofondimenti AI
▲ Rialzista
Fai subito trading
⚠️ Le analisi generate dall'AI si basano sui contenuti delle notizie e sono forniti esclusivamente a scopo informativo. Non costituiscono consulenza in materia di investimenti né rappresentano le opinioni di BingX. Investire comporta rischi. Fai trading in modo responsabile.
Negli Stati Uniti l’inflazione CPI di giugno è salita del 3,5% su base annua, sotto il 3,8% atteso, mentre il dato core è aumentato del 2,6%, anch’esso inferiore alle previsioni. Il mercato ha ridotto la probabilità di un rialzo dei tassi al FOMC di luglio dal 43% al 12%, secondo le valutazioni implicite. In scia a questi movimenti, il Dollar Index (DXY) ha perso lo 0,55% nella seduta e il contratto principale sull’oro è salito dell’1,87%. Le principali coppie, tra cui EUR/USD e USD/JPY, hanno oscillato, mentre l’escalation in Medio Oriente e il rialzo del petrolio hanno agito da fattori di compensazione senza ribaltare la dinamica guidata dal CPI nel breve periodo.