Il diesel negli USA tocca il record a 6,23 dollari al gallone dopo il balzo del petrolio per lo stop a un oleodotto saudita

Riepilogo di mercato AI
Brent e WTI sono balzati dopo che l'Arabia Saudita ha chiuso un oleodotto chiave East'West in un contesto di persistenti interruzioni delle spedizioni nel Golfo Persico e di colloqui su Hormuz rinviati. L'impennata si sta trasferendo direttamente ai prodotti raffinati, con il diesel e la benzina negli Stati Uniti che raggiungono nuovi massimi, rafforzando nel breve termine la sensibilità all'inflazione lungo i trasporti e le catene di approvvigionamento. Il divieto russo di esportazione di diesel e i rischi per le raffinerie legati all'Ucraina irrigidiscono ulteriormente i bilanci globali dei distillati, amplificando lo stress sul mercato dell'energia.
Livello dell'impatto
● Elevato
Asset interessati
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La chiusura di un oleodotto chiave in Arabia Saudita e il rinvio dei colloqui sul futuro dello Stretto di Hormuz hanno spinto lunedì al rialzo i prezzi internazionali del petrolio. Negli Stati Uniti, il prezzo medio nazionale del diesel è salito a 6,23 dollari al gallone, un massimo storico, con un aumento del 75% da inizio anno. Anche la benzina regolare è aumentata a 4,31 dollari al gallone, in rialzo di oltre il 45% dall’inizio della guerra con l’Iran.