Le banche frenano l’ASX 200, Sunrise Energy Metals balza del 13% dopo l’intesa con il Pentagono

Riepilogo di mercato AI
Le azioni australiane hanno aperto in ribasso, con le banche a guidare i cali dopo che Westpac ha segnalato un calo del 20% dei mutui per l'acquisto di abitazioni nel post-budget, nonostante un utile trimestrale più elevato, rafforzando i venti contrari sul credito domestico. A compensare il rischio, i materiali hanno sovraperformato grazie a materie prime più solide, mentre l'oro si è rafforzato sopra US$4300/oz, sostenendo i titoli minerari. Le azioni energetiche sono scese anche se il greggio ha mantenuto livelli elevati tra i rischi per le spedizioni in Medio Oriente e per le raffinerie. Wall Street è rimasta sostenuta dai titoli tecnologici mega-cap, con la sensibilità ai tassi in aumento in vista del CPI.
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Il listino australiano arretra in avvio, appesantito dalle banche dopo l’aggiornamento operativo di Westpac, nonostante l’istituto abbia riportato un utile netto trimestrale non revisionato di 1,8 miliardi di dollari australiani, in crescita del 3%. Il comparto minerario tiene, con Sunrise Energy Metals in rialzo del 13% dopo la notizia che il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti intende investire oltre 500 milioni di dollari nel suo progetto di scandio nel Nuovo Galles del Sud. L’operazione mira ad ampliare l’offerta di minerali critici. Il WTI si muove intorno a 79 dollari al barile.