Uber taglia circa 3300 posti nel mondo e coinvolge anche il personale in Australia
Riepilogo di mercato AI
Uber taglierà ~3.300 ruoli per snellire la gestione e ridurre i costi, ribadendo al contempo i piani di reinvestire i risparmi nei veicoli autonomi (>$10B). La notizia è moderatamente favorevole per i margini e l'esecuzione, ma compensa il rischio di titoli nel breve termine legato alla ristrutturazione. In Australia, il forte utile lordo contrasta con un utile netto locale limitato a causa di elevate commissioni per servizi infragruppo, mentre i minimi salariali della gig economy e una disputa sulla payroll tax nel NSW da $81,5m aggiungono un overhang normativo e legale.
Livello dell'impatto
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Asset interessati
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Uber ha annunciato il taglio di 3300 posti di lavoro a livello globale, pari a circa il 3% della forza lavoro, per ottimizzare la struttura dei costi. La società ha detto che i risparmi saranno reinvestiti anche nella guida autonoma, nell’ambito di un impegno già indicato di oltre 10 miliardi di dollari. In Australia, lo scorso anno Uber ha incassato oltre 14,5 miliardi di dollari australiani e generato 2,12 miliardi di dollari australiani di utile lordo, ma la maggior parte è stata versata come commissioni di servizio a società collegate all’estero. L’utile netto locale si è attestato a 8,7 milioni di dollari australiani.