Bitcoin e Nasdaq in attesa del report sul lavoro USA: attese intorno a 55 mila nuovi occupati

I mercati guardano ai dati sul lavoro statunitense di agosto, con un consenso tra gli economisti per un aumento dell'occupazione nell'ordine di 53.000–56.000 unità, dopo la revisione di luglio che ha mostrato una perdita di 23.000 posti. Il tasso di disoccupazione è visto vicino al 4,1%, anche se alcune stime indicano un possibile rialzo al 4,2%. Le indicazioni dei prediction market sono ancora più caute: secondo i prezzi citati dall'account di mercato DeItaone, su Kalshi i trader si posizionavano intorno a 46.000 nuovi posti, mentre le previsioni delle banche restano molto disperse. Wells Fargo, ad esempio, veniva indicata a 80.000. L'incertezza pesa perché il dato arriva nel pieno di un confronto già acceso su un possibile rialzo dei tassi da parte della Federal Reserve nella riunione del 15–16 settembre. Bitcoin mette alla prova il breakout sopra 81.000 dollari Poco prima della pubblicazione del report, Bitcoin scambiava intorno a 81.200 dollari, in rialzo di oltre il 5% rispetto all'apertura di giovedì. BTC è anche tornato sopra la media mobile a 50 settimane, seguita da vicino dagli operatori, area 81.041 dollari: un passaggio che non si vedeva dalla fine del 2025. L'accelerazione del rally è arrivata dopo le dichiarazioni del governatore della Fed Christopher Waller, che si è detto disponibile a sostenere una pausa sui tassi se l'inflazione continuerà a raffreddarsi. Il mercato ha ridotto le probabilità di un rialzo a settembre, i rendimenti dei Treasury sono scesi e la propensione al rischio è migliorata. Un recente approfondimento di Coinpaper sulle attese di rialzo Fed ha evidenziato la rapidità con cui le probabilità si sono spostate dopo i commenti della banca centrale. Il comparto crypto ha reagito subito: giovedì gli ETF spot su Bitcoin negli Stati Uniti hanno registrato afflussi netti per circa 731 milioni di dollari, il miglior dato giornaliero da gennaio, mentre BTC ha superato quota 81.000. Anche Ethereum e XRP hanno sovraperformato nel rimbalzo più ampio del mercato. Nasdaq in evidenza: i rendimenti sono il vero innesco Anche l'azionario si avvicina al dato con prudenza. Prima della pubblicazione, i future sul Nasdaq100 erano in rialzo di circa lo 0,4%–0,5%, gli S&P 500 risultavano quasi invariati e i future sul Dow in lieve calo. Il Nasdaq, a forte componente tecnologica, è particolarmente sensibile ai rendimenti: tassi a lungo termine più alti riducono il valore attuale degli utili futuri. Il Treasury decennale oscillava intorno al 4,77%, mentre il biennale era vicino al 4,36%. Per molti operatori, il mercato obbligazionario conta quasi più del numero di nuovi occupati in sé. Un dato sul lavoro nettamente superiore al consenso potrebbe riaccendere le aspettative di un nuovo rialzo Fed, spingere al rialzo rendimenti e dollaro e mettere sotto pressione i titoli tecnologici a lunga duration e anche Bitcoin. Coinpaper ha recentemente descritto lo stesso meccanismo di trasmissione quando l'aumento dei rendimenti Treasury ha penalizzato azioni e BTC. Un report moderatamente debole potrebbe invece rafforzare l'ipotesi di una pausa a settembre. In sintesi, la lettura tipica che il mercato tende a dare è la seguente: • Ben sopra il consenso: rendimenti ↑, probabilità di rialzo ↑, rischio su Bitcoin e tecnologia • Intorno a 50.000–60.000: riprezzamento Fed limitato • Chiaramente sotto le attese: rendimenti ↓, attese di pausa ↑, supporto agli asset rischiosi • Payroll negativi: sollievo iniziale sui tassi, ma possibile emergere di timori recessivi Quest'ultimo scenario è cruciale: un mercato del lavoro debole non è automaticamente positivo. Una precedente analisi di Coinpaper sul report occupazionale ha mostrato che le sorprese sui payroll possono muovere rapidamente Bitcoin attraverso i cambiamenti nelle aspettative sulla Fed, ma un dato insolitamente negativo potrebbe alimentare il timore che la debolezza economica stia diventando più seria. Con Bitcoin sopra 81.000 dollari e un Nasdaq già impostato al rialzo, la domanda di venerdì non è solo se le assunzioni rallentano. È se rallentano abbastanza da rassicurare la Fed, ma non così tanto da spaventare i mercati.