In Australia i tassi al 4,6% ai massimi da 15 anni non dipendono solo dalla spesa pubblica
Riepilogo di mercato AI
La RBA australiana ha aumentato il tasso di riferimento al 4,6% (massimo da 15 anni) e ha segnalato che l'inflazione è alimentata da molteplici forze, tra cui shock energetici, costi importati e pressioni residue della domanda. La discussione evidenzia che la disinflazione potrebbe richiedere una prolungata restrizione della domanda, mantenendo i tassi più alti più a lungo. Questo contesto può irrigidire le condizioni finanziarie domestiche e aumentare il supporto ai tassi dell'AUD, ma aumenta anche, nel breve termine, la sensibilità alla crescita e al rischio di credito.
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La Reserve Bank of Australia ha portato il tasso di riferimento al 4,6%, un massimo degli ultimi 15 anni, e la governatrice Michele Bullock ha detto che l’inflazione è spinta da più pressioni contemporaneamente. Una ricerca preliminare del Centre for Policy Development indica che un aumento temporaneo dello “super guarantee” di 0,5 punti percentuali potrebbe sottrarre circa 2 miliardi di dollari australiani a trimestre dall’economia, con un effetto simile a un rialzo dei tassi di 25 punti base. Lo studio stima inoltre che, nell’inflazione cumulata del 26,8% tra 2020 e 2026, i prezzi amministrati abbiano contribuito per 7,2 punti percentuali.