Borse asiatiche in rialzo dopo dati sul lavoro USA deboli che attenuano le pressioni sui tassi della Fed
Riepilogo di mercato AI
Dati sull'occupazione USA più deboli e una crescita salariale più lenta hanno ridotto la pressione per un rialzo dei tassi della Fed nel breve termine, sostenendo le azioni asiatiche ex-Cina e supportando i future azionari USA dopo la chiusura record del Nasdaq. Tuttavia, i tassi sulle scadenze lunghe restano elevati e l'offerta di Treasury (aste a 10 e 30 anni) rappresenta un rischio nel breve termine, con i verbali del FOMC di settembre che probabilmente chiariranno la sensibilità all'inflazione. Questo mix favorisce tatticamente gli asset rischiosi, mentre la volatilità dei tassi rimane elevata.
Livello dell'impatto
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Asset interessati
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Dati sul lavoro negli Stati Uniti più deboli hanno spinto al rialzo i mercati azionari dell’Asia-Pacifico, mentre il tasso di disoccupazione è salito al 4.2%. I mercati monetari prezzano ora una probabilità inferiore al 25% di un rialzo dei tassi della Federal Reserve a ottobre. L’indice MSCI Asia Pacific è avanzato dello 0.4%, con il Nikkei 225 in aumento del 2.03% e il Topix dell’1.11%. La Fed pubblicherà il 7 ottobre i verbali della riunione di settembre, che potrebbero chiarire come i responsabili valutino l’andamento dell’inflazione.