Le Borse asiatiche scendono: Kospi oltre -6% e Nikkei 225 oltre -3%, il Brent sopra 85 dollari al barile

Riepilogo di mercato AI
Il sentiment risk-off ha colpito le azioni asiatiche, con il Kospi della Corea del Sud in calo di oltre il 6% e il Nikkei del Giappone in flessione di oltre il 3%, guidati dalle perdite dei semiconduttori e dai rinnovati dubbi sulle valutazioni del trade legato all'IA. Nel frattempo il Brent ha esteso per il quarto giorno i rialzi sopra gli 85$ a seguito di notizie di rinnovati attacchi statunitensi all'Iran, intensificando i timori di interruzioni dell'offerta nel Golfo Persico. Un'inflazione più contenuta ha sostenuto le obbligazioni australiane e neozelandesi, ma la geopolitica ha dominato il posizionamento cross-asset nel breve termine.
Livello dell'impatto
● Elevato
Asset interessati
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Le azioni asiatiche hanno chiuso in calo, con il Kospi sudcoreano in flessione di oltre il 6% e il Nikkei 225 giapponese in calo di oltre il 3%, mentre l’indice MSCI Asia Pacific ha perso l’1,7%. SK Hynix è scesa di oltre l’8,4%, trascinando al ribasso il comparto dei semiconduttori. Il petrolio ha esteso i rialzi: il Brent ha segnato il quarto giorno consecutivo di guadagni, superando 85 dollari al barile dopo i rinnovati attacchi degli Stati Uniti contro l’Iran, secondo CNBCTV18.com. I titoli di Stato di Australia e Nuova Zelanda sono partiti in rialzo, mentre l’attenzione del mercato resta sulla tensione nel Golfo Persico nonostante i dati d’inflazione abbiano attenuato i timori di rialzi del Fed nel breve termine.