CPI USA di giugno rallenta: attese di rialzo Fed si riducono, DXY -0.3% e rendimenti in calo

Riepilogo di mercato AI
Il CPI USA di giugno e il CPI core sono risultati inferiori alle attese, spingendo i mercati a smontare le aspettative di rialzo dei tassi della Fed nel breve termine e facendo scendere i rendimenti dei Treasury a breve scadenza. Il DXY è sceso di ~0,3% e le coppie in USD si sono indebolite in Asia, inclusa USDSGD, poiché i differenziali di tasso si sono ristretti. Tuttavia, gli elevati rendimenti reali USA e il rischio geopolitico in Medio Oriente continuano a fornire un supporto residuo al USD. L'attenzione si sposta sul PIL della Cina del 2° trimestre, un rischio chiave per il sentiment sul FX regionale.
Livello dell'impatto
● Elevato
Asset interessati
NCSIDXY2USD/USDT-0.07%
Approfondimenti AI · NCSIDXY2USD/USDTApprofondimenti AI
▼ Ribassista
Fai subito trading
⚠️ Le analisi generate dall'AI si basano sui contenuti delle notizie e sono forniti esclusivamente a scopo informativo. Non costituiscono consulenza in materia di investimenti né rappresentano le opinioni di BingX. Investire comporta rischi. Fai trading in modo responsabile.
L’inflazione statunitense di giugno è scesa più del previsto: il CPI è rallentato al 3.5% su base annua dal 4.2% e sotto il consenso del 3.8%, mentre il core CPI è calato al 2.6% dal 2.9%. Dopo i dati, il dollaro si è indebolito, con l’indice DXY in calo dello 0.3% e USDJPY in chiusura a -0.1%. Il raffreddamento dei prezzi ha attenuato le aspettative di rialzi Fed nel breve, spingendo al ribasso i rendimenti dei Treasury sulla parte corta e influenzando diverse valute asiatiche.