Il trend del “proteinmaxxing” potrebbe far aumentare i prezzi del latte artificiale, avvertono gli esperti
Riepilogo di mercato AI
L'aumento della domanda di "proteinmaxxing" e i consumi trainati dai GLP-1 stanno restringendo il mercato del siero di latte, con i prezzi del WPC80 più che raddoppiati e la sostituzione verso il D90 che sta ulteriormente aumentando i costi degli input per il latte artificiale per lattanti. La notizia indica un'inflazione a monte delle materie prime lattiero-casearie e un potenziale trasferimento dei prezzi al consumatore, mettendo sotto pressione i margini lungo le catene di fornitura della nutrizione e del settore lattiero-caseario. Pur essendo rilevante per i produttori alimentari, ha una lettura diretta limitata sui mercati ampiamente negoziabili in questo elenco di asset.
Livello dell'impatto
● Basso
Asset interessati
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La tendenza del “proteinmaxxing” sta facendo impennare la domanda di materie prime a base di proteine del siero, con un forte rialzo dei prezzi. Il WPC80 è passato da €11,733/吨 a luglio 2025 a €25,875/吨, mentre cresce anche la richiesta di D90, ingrediente chiave per le formule per lattanti. Nel Regno Unito, il prezzo medio del latte artificiale è aumentato del 4.8% nell’ultimo anno, raggiungendo £12.11/750g. Secondo gli esperti, l’aumento riguarda soprattutto le proteine del siero ad alta purezza e nasce da un incremento dei costi a monte della filiera lattiero-casearia.