USA, il fondatore di Few and Far Taj Tarsha accusato di aver dirottato oltre 10 milioni di dollari
Riepilogo di mercato AI
Le accuse del DOJ per frode in materia di titoli e frode telematica contro il fondatore di Few and Far, Taj Tarsha, che contestano l'uso improprio di oltre 10 milioni di dollari raccolti tramite interessi nel token FAR e l'ulteriore appropriazione indebita di fondi aziendali, rafforzano i rischi regolamentari e legali legati alla raccolta di capitali tramite token e alle informative degli emittenti. Il titolo pu" deprimere l'appetito per il rischio su token a minore capitalizzazione e su strutture di vendita di token, aumentando al contempo l'attenzione su governance, custodia e dichiarazioni sull'utilizzo dei proventi nelle raccolte crypto.
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Il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha incriminato Taj Tarsha, fondatore di Few and Far, con le accuse di frode in valori mobiliari e frode telematica. Secondo l'accusa, Tarsha avrebbe raccolto oltre 10 milioni di dollari da almeno 67 investitori vendendo circa 95 milioni di interessi legati al token FAR, per poi destinare parte dei fondi a gioco d'azzardo online, acquisto di criptoasset, pagamento di rate di mutuo per un appartamento a Miami e attività personali come DJ.
Le autorità contestano anche l'appropriazione indebita di quasi 1 milione di dollari dalle casse dell'azienda tramite bonus non dichiarati e compensi eccessivi, accompagnata da spiegazioni ritenute fuorvianti fornite agli investitori.