Corea del Sud, in arrivo nel 2026 la Legge quadro sugli asset digitali

Riepilogo di mercato AI
La Corea del Sud prevede di portare avanti il Digital Asset Basic Act nel secondo semestre del 2026, istituendo un regime completo per emissione, negoziazione, custodia e supervisione, con regole più severe per i token collegati ad attività e le stablecoin (licenze, riserve, rimborso). Le modifiche proposte al Capital Markets Act per consentire ETF spot su asset digitali, probabilmente a partire da Bitcoin, potrebbero ampliare l'accesso istituzionale. Il rischio di esecuzione rimane, dati i tempi legislativi e i potenziali cambiamenti dei requisiti patrimoniali.
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Il Ministero dell'Economia e delle Finanze della Corea del Sud intende portare avanti nella seconda metà del 2026 la "Digital Asset Basic Act", una riforma ampia che mira a integrare in modo strutturale le criptovalute e gli altri asset digitali nel sistema nazionale di gestione patrimoniale. La normativa copre emissione, negoziazione, custodia e supervisione degli asset digitali. Iter e tempistiche La "Digital Asset Basic Act" è stata presentata per la prima volta all'Assemblea Nazionale dal partito di governo, il Partito Democratico, nel giugno 2025. Ulteriori dettagli sono stati confermati entro aprile 2026. Con la comunicazione del 14 luglio 2026, il Ministero dell'Economia e delle Finanze ha indicato come obiettivo l'approvazione nel secondo semestre del 2026. Cosa prevede il quadro regolatorio Il testo introduce una classificazione in due categorie: asset digitali "generali" e "assetlinked". In quest'ultima rientrano stablecoin e strumenti ancorati a valori del mondo reale, soggetti a requisiti più stringenti. Per gli emittenti di stablecoin sono previsti standard di licenza, riserve adeguate e obblighi di rimborso, sotto la supervisione della Financial Services Commission. Il requisito minimo di capitale per alcuni emittenti di asset digitali viene fissato a 500 milioni di won (KRW), pari a circa 360.000 dollari. ETF spot su Bitcoin e bond tokenizzati Seoul prevede anche di modificare il Capital Markets Act per consentire ETF spot su asset digitali, con i prodotti su Bitcoin tra i primi candidati. Sul fronte della tokenizzazione, il governo punta a un progetto pilota sui titoli di Stato tokenizzati nel 2027, collegandolo alle iniziative più ampie sulla Central Bank Digital Currency (CBDC) e alle valutazioni sull'interoperabilità tra blockchain. Il pacchetto regolatorio include inoltre un framework per i pagamenti transfrontalieri in stablecoin. Perché la Corea del Sud accelera La proposta nasce dal partito di governo e arriva dopo le difficoltà incontrate in passato dalle autorità locali nella gestione delle stablecoin, che avrebbero spinto verso un impianto normativo più organico. Implicazioni per gli investitori Come spesso accade nei percorsi legislativi, il rischio principale resta l'esecuzione. L'obiettivo di approvare la legge nella seconda metà del 2026 è ambizioso. Il requisito di capitale minimo di 500 milioni di KRW potrebbe essere rivisto al rialzo durante i negoziati parlamentari. Anche la scadenza 2027 per i titoli di Stato tokenizzati aggiunge incertezza, dato che dipende dall'avanzamento e dal successo del programma CBDC.