La SEC avvia un programma pilota quinquennale per azioni USA tokenizzate
Riepilogo di mercato AI
Il programma pilota quinquennale della SEC crea un percorso condizionato e conforme per consentire alle azioni statunitensi tokenizzate di essere scambiate su blockchain pubbliche tramite AMM con autorizzazione, segnalando la disponibilità regolamentare a integrare un'infrastruttura di mercato onchain. Sebbene i diritti di obiezione degli emittenti, i limiti su asset/volumi e rigorosi requisiti di trasparenza e audit limitino la scala nel breve termine, il quadro riduce l'incertezza legale riguardo alle sedi di negoziazione di titoli tokenizzati e potrebbe accelerare la sperimentazione istituzionale nell'ambito dell'infrastruttura di mercato collegata alle criptovalute.
Livello dell'impatto
● Elevato
Asset interessati
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Secondo CoinDesk, la U.S. Securities and Exchange Commission (SEC) ha aperto un percorso regolamentare limitato per la negoziazione di azioni statunitensi tokenizzate. Con l'assetto annunciato il 17 settembre, le piattaforme idonee potranno ottenere un'esenzione condizionata che consente ad alcuni titoli USA tokenizzati di essere scambiati su blockchain pubbliche. Il programma pilota resterà in vigore fino a settembre 2031.
Il perimetro riguarda le cosiddette "Tokenized Securities Trading Venues" (TSV). In presenza delle condizioni previste, tali piattaforme potrebbero non essere qualificate come "exchanges" tradizionali, a patto che negozino token di azioni appartenenti al U.S. National Market System tramite automated market makers (AMM) autorizzati e pool di liquidità. È previsto anche l'uso di AMM permissioned per l'abbinamento degli scambi. Il presidente della SEC Paul Atkins ha indicato che l'iniziativa punta ad accompagnare l'adattamento dei mercati dei capitali USA alle infrastrutture digitali. I regolatori la descrivono come misura transitoria, destinata a informare regole formali di più lungo periodo.
Tokenizzazione di terzi: diritto di opposizione dell'emittente
La SEC ammette due modelli: token emessi direttamente dalla società quotata, oppure tokenizzazione effettuata da un soggetto terzo non collegato. Se una piattaforma intende quotare azioni tokenizzate da terzi, deve prima notificare la società interessata e concedere 30 giorni di calendario per eventuali obiezioni. In caso di opposizione dell'emittente, il token non sarà idoneo alla negoziazione nell'ambito di questa esenzione. In sostanza, la tokenizzazione di terzi non è completamente "aperta" e le società quotate mantengono la facoltà di impedire l'ingresso dei relativi token nel mercato pilota.
Tetti su asset sottostanti e volumi
La quantità dell'asset sottostante e i volumi di scambio sono soggetti a limiti. La SEC ha definito due livelli:
- Tier 1: fino a 75 titoli sottostanti, in genere componenti di S&P 500 e Russell 1000, oltre ad alcuni exchange-traded products; per ciascun titolo il volume di scambio non può superare lo 0,25% del volume medio giornaliero del mese precedente.
- Tier 2: fino a 250 codici; limite massimo per singola operazione pari al 2,5%.
Gestione degli sforamenti: al superamento dei limiti, la negoziazione viene sospesa per 3 mesi.
Il Tier 2 si applica agli altri titoli del National Market System. Se il titolo sottostante viene sospeso sulla sua sede di quotazione principale, anche la versione tokenizzata deve essere sospesa nello stesso momento.
Smart contract pubblici e dati verificabili
La SEC richiede che gli smart contract a supporto delle TSV siano distribuiti su un registro distribuito pubblico e permissionless e restino pubblicamente verificabili. Anche se l'accesso alle transazioni è permissioned, contratti e dati delle transazioni devono essere trasparenti. Le piattaforme devono inoltre rendere note informazioni su stato operativo, attività di trading e attività delle parti correlate, e pubblicare i dati di negoziazione in formato machine-readable, includendo codice, prezzo, quantità, orario e direzione buy/sell.
Esenzione temporanea per alcuni liquidity provider e continuità dei presìdi
I fornitori di liquidità che impiegano capitali propri per alimentare pool AMM su azioni tokenizzate possono anche rientrare in una temporanea esenzione dalla definizione di "dealer", a determinate condizioni. Restano in vigore gli obblighi esistenti in materia di antifrode, anti-manipolazione e conformità alle sanzioni: il nuovo canale non opera fuori dal quadro di vigilanza sui securities, ma crea uno spazio per sperimentare il trading on-chain entro regole già consolidate.
Informazioni aggiuntive: la "innovation exemption" scade a settembre 2031. La SEC ha chiesto commenti pubblici su possibili modifiche e su un impianto regolamentare di lungo periodo. In parallelo, Nasdaq sta portando avanti l'estensione degli orari di negoziazione, segnale che gli Stati Uniti stanno testando sia lo scambio on-chain sia l'allungamento della giornata di trading come parte dell'evoluzione dell'infrastruttura di mercato.