Afflussi record da 7 miliardi su ETF oro e Bitcoin mentre il portafoglio 60/40 finisce nel mirino
Riepilogo di mercato AI
Afflussi record di 7 miliardi di dollari in ETF su oro e Bitcoin (guidati da GLD e IBIT di BlackRock) segnalano un rinnovato "debasement trade", mentre gli investitori mettono in discussione la piena esposizione al fiat dei portafogli 60/40. Il catalizzatore è la politica: debito USA in forte aumento, rendimenti elevati sulla parte lunga della curva e riacquisti ampliati di obbligazioni a lunga scadenza da parte del Tesoro, che i mercati interpretano come un tetto ai rendimenti in presenza di disavanzi persistenti. I flussi sembrano rotazionali piuttosto che risk-off, spostando l'attenzione dai fondi su AI/semiconduttori.
Livello dell'impatto
● Elevato
Asset interessati
BTC/USDT+0.67%
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In cinque giorni gli investitori hanno spostato una cifra record di 7 miliardi di dollari su fondi legati a oro e Bitcoin (BTC). Per Matt Hougan, CIO di Bitwise, il motivo sta in un limite strutturale del classico portafoglio 60/40: pur dividendo il rischio tra azioni (60%) e obbligazioni (40%), resta di fatto esposto al 100% alla valuta fiat, perché entrambe le componenti sono promesse prezzate in dollari.
Eric Balchunas, senior ETF analyst di Bloomberg, definisce il fenomeno "debasement trade": una scommessa su asset che nessun governo può "stampare". Questa settimana l'operazione ha rubato la scena ai fondi sull'IA.
I dati mostrano che SPDR Gold Shares (GLD) ha raccolto 3,4 miliardi di dollari nella settimana fino al 21 agosto. BlackRock's iShares Bitcoin Trust (IBIT) ha aggiunto poco più di 1 miliardo. Sul fronte opposto, il VanEck Semiconductor ETF (SMH) ha registrato deflussi per 1,7 miliardi, il peggior saldo tra i fondi: la liquidità non è uscita dal mercato, ha cambiato destinazione.
Balchunas ha scritto: "DEBASER: gli ETF su oro e Bitcoin hanno totalizzato +7 mld di afflussi nell'ultima settimana, di gran lunga un record su 5 giorni, mentre il debasement trade ruba i riflettori all'IA. GLD e IBIT guidano e sono nella Top 10 settimanale. Da notare anche che i flussi YTD di $IBIT sono tornati positivi, recuperando completamente un ampio gap".
Hougan ha collegato il tema alla vulnerabilità già emersa in passato. Nel 2022 azioni e bond sono scesi insieme e il mix 60/40 ha perso circa il 18%, il peggior risultato dal 1937. Da qui la scelta di aumentare la diversificazione. "Con tutto quello che sta succedendo, le persone hanno deciso di volere un po' di diversificazione. Prudente, imo", ha scritto.
Treasury buyback e ritorno del "debasement trade"
Il catalizzatore arriva da Washington. Il debito USA ha superato i 40.000 miliardi di dollari il 19 agosto. Pochi giorni prima, il rendimento del Treasury trentennale è salito al 5,337%, massimo dal 2007. Il Segretario al Tesoro Scott Bessent ha risposto raddoppiando i buyback dei titoli a lunga scadenza ad almeno 4 miliardi di dollari per operazione, a partire dal 9 settembre. Il mercato lo ha letto come un tentativo di contenere i rendimenti mentre i deficit restano elevati, una dinamica che tende a pesare sul dollaro e a favorire gli asset scarsi.
Le banche centrali hanno anticipato questo spostamento. Entro fine 2025 l'oro è arrivato al 27% delle loro riserve, superando i Treasury USA al 22%, secondo dati della Banca Centrale Europea. Anche gli investitori più conservativi hanno quindi fatto spazio agli asset reali.
Sul mercato, Bitcoin scambia vicino a 79.144 dollari, in rialzo dello 0,55% nelle ultime 24 ore. L'ETF principale sull'oro è in progresso di circa l'8% nel 2026 dopo un'estate debole. IBIT, invece, resta in calo di circa il 10% da inizio anno.
Il rimbalzo è ancora recente. A giugno IBIT segnava una perdita del 33%. Poi, il 20 agosto, gli afflussi giornalieri negli ETF Bitcoin hanno toccato 606 milioni di dollari, il dato più alto in un singolo giorno dal 1° maggio.
Il primo buyback potenziato è previsto per il 9 settembre. Se i flussi verso gli asset "hard" proseguiranno anche oltre quella data, il mercato potrebbe essere di fronte a una ricostruzione più strutturale dei portafogli. Se si esauriranno, questa settimana resterà un episodio rumoroso legato al comparto obbligazionario.