Al via la riunione Fed, tra il dilemma dell'inflazione e le reazioni dei mercati

Il Federal Open Market Committee (FOMC) ha avviato il 27 ottobre alle 9:30 ET una riunione cruciale a porte chiuse su tassi d'interesse e dichiarazioni di politica monetaria. L'annuncio ufficiale è atteso domani, 28 ottobre, alle 14:00 ET. I mercati crypto e tradizionali hanno reagito alle aspettative di Wall Street sui tassi. La Fed si trova di fronte alla difficoltà di allineare i tassi all'inflazione in crescita. L'indice dei prezzi al consumo (CPI) e il Core PCE Price Index indicano un tasso d'inflazione rispettivamente del 3,7% e del 3,0%. I tassi medi sui mutui trentennali a tasso fisso hanno recentemente toccato un massimo da tre anni al 7,4%, prima di ridursi leggermente al 7,32%. Con l'obiettivo di inflazione di lungo periodo della Fed al 2,0%, l'istituto deve ora varare politiche che avvicinino i prezzi a quel traguardo. Oltre alle critiche dell'opinione pubblica sui tassi elevati, diversi fattori rendono questo percorso in salita. A sei giorni dalle elezioni di metà mandato negli Stati Uniti, l'attenzione degli elettori è fortemente concentrata sull'accessibilità economica. Questa è anche la quarta riunione sotto la presidenza di Kevin Warsh alla Fed; gli osservatori vogliono capire se manterrà l'indipendenza dal controllo dell'amministrazione. Per queste ragioni, gli analisti di Wall Street sono fiduciosi al 93% che la Fed manterrà il tasso di riferimento attuale al 3,75%-4,00%. Fonte: CME FedWatch Tool. Gli esperti di Deutsche Bank e di altre importanti istituzioni prevedono che questa neutralità sarà di breve durata. Si aspettano che Warsh segnali un'elevata probabilità di un rialzo dei tassi di 25 punti base a dicembre per contenere l'inflazione. Le probabilità di una svolta hawkish sono al 75,1%, contro il 24,9% di una neutralità prolungata. In un contesto di aspettative di tassi invariati, l'indice S&P 500 e il Nasdaq Composite hanno chiuso oggi in rialzo rispettivamente dello 0,6% e dell'1,18%. Il rendimento del Treasury a 10 anni è sceso al 4,979%, ritraendosi lievemente dalla soglia del 5% superata in precedenza. Il rendimento a 2 anni è calato dal massimo mattutino del 4,735% al 4,703%. Sul fronte crypto, Bitcoin è salito dell'1,05% nella giornata, riconquistando la soglia degli 80.000 dollari. L'asset mostra inoltre una correlazione dell'88% sia con l'indice S&P 500 sia con l'oro, segno di un momentum guidato dai tassi.