Cointelegraph: Binance hackerata per 6,3 miliardi di dollari, il furto più grande nella storia delle criptovalute. Ecco come è andata

Nel caso ve lo siate persi: la scorsa settimana Binance ha subito un hack da 6,3 miliardi di dollari, il furto più grande nella storia delle criptovalute. Ecco come si è svolto: • Il 29 ottobre vengono segnalati trasferimenti sospetti da wallet. • Tether e Circle congelano oltre 2,36 miliardi di dollari. • Binance sospende i prelievi e si impegna a coprire tutte le perdite. • Aave congela i mercati dopo che l’attaccante prende in prestito 44,6 milioni di dollari. • Gli asset congelati totalizzano 3 miliardi di dollari. • Binance conferma il furto di 6,3 miliardi di dollari. • Le prime risultanze indicano il laptop compromesso di un ingegnere. • Gli investigatori collegano l’attacco a TraderTraitor, gruppo della Corea del Nord. • Binance individua ulteriori punti di violazione. • La società riserva 6,34 miliardi di dollari per coprire le perdite, inclusi 5 miliardi in token corrispondenti. • Blockaid avverte che EIP7702 potrebbe aver aiutato a bypassare le protezioni. • FBI e Secret Service partecipano alle operazioni di recupero. • Aave riapre i mercati e conferma che i contratti non sono stati interessati. • Politici statunitensi si scontrano sulla regolamentazione. • Binance riferisce un ripristino delle riserve del 90% al 31 ottobre. • Il ripristino delle riserve raggiunge il 95% il 1° novembre. • Domenica i prelievi iniziano a riaprire su 15 reti. • Binance segnala 3,64 miliardi di dollari di prelievi netti nelle prime 9,5 ore di domenica. • Il 2 novembre Binance riferisce che i volumi di prelievo si stabilizzano.