Guerra in Iran riaccende i timori sul gas invernale: prezzi spot europei +26% e stoccaggi poco sopra il 50%

Riepilogo di mercato AI
L'escalation dei rischi di guerra con l'Iran e le interruzioni della produzione di GNL in Qatar stanno irrigidendo gli equilibri globali del gas verso l'inverno, lasciando l'Europa con stoccaggi appena sopra il 50% e probabilmente al di sotto degli obiettivi di policy entro novembre. I prezzi spot del gas in Europa sono aumentati di circa il 26% in una settimana, evidenziando l'accelerazione della competizione per i carichi di GNL scarsi tra Europa e Asia e aumentando la probabilità di distruzione della domanda o razionamenti in mercati tesi.
Livello dell'impatto
● Elevato
Asset interessati
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L’escalation della guerra in Iran sta alimentando le preoccupazioni sulla sicurezza delle forniture di gas in Europa. In una settimana i prezzi spot europei sono balzati di quasi il 26%, mentre i livelli di stoccaggio restano appena sopra il 50%, ben al di sotto della media storica di fine luglio. Secondo le previsioni di un’istituzione, anche nello scenario migliore gli stoccaggi arriverebbero al 75% a novembre, lontano dall’obiettivo di policy del 90%. Germania, Paesi Bassi e altri Paesi del Nord-Ovest europeo risultano esposti a un rischio più elevato di deficit di offerta durante l’inverno.