Poolin deve 163,7 milioni di dollari agli utenti del wallet mentre la vendita da 52 milioni in Texas resta a rischio entro il 9 agosto
Riepilogo di mercato AI
La presentazione del Chapter 11 da parte di Poolin evidenzia 163,7 milioni di dollari dovuti a circa 11.700 utenti di wallet, con i recuperi che dipendono da una incerta vendita di un asset da 52 milioni di dollari nel West Texas, che può essere terminata dopo la due diligence fino al 9 agosto. La separazione delle masse dei debitori e la priorità/allocazione dei crediti non chiara aumentano il rischio di controparte e di recupero per gli utenti interessati. La notizia rafforza le preoccupazioni sui rischi operativi e di custodia nell'intero ecosistema del mining di criptovalute e dei wallet.
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Poolin Technology e diverse affiliate hanno presentato istanza di Chapter 11 negli Stati Uniti il 22 luglio 2026, con documenti che indicano IOU per oltre 163,7 milioni di dollari dovuti a circa 11.700 utenti del wallet su obbligazioni preliminari pari a circa 173,1 milioni. Le attività dichiarate includono circa 1,2 milioni di dollari in contanti, un contratto di locazione per uffici e un credito infragruppo verso due società Lonestar. La società propone la vendita di asset di mining nel West Texas per un valore complessivo di 52 milioni di dollari, ma l’operazione non è ancora chiusa e l’esito per i clienti del wallet resta incerto.