Utili di Chevron ed Exxon in forte crescita mentre la benzina negli USA sale a 4.09 dollari al gallone

Riepilogo di mercato AI
L'escalation delle tensioni tra Stati Uniti e Iran sta mettendo sotto pressione la logistica dello Stretto di Hormuz, restringendo l'offerta globale di greggio e mantenendo il Brent su livelli elevati (riportato +23% rispetto al trimestre precedente). Gli utili fuori misura delle major petrolifere evidenziano il trasferimento dai consumatori ai margini dell'upstream/della raffinazione, mentre la benzina negli Stati Uniti sopra i 4 dollari e una Riserva Strategica di Petrolio ridotta aggiungono rischio politico. Nel breve termine, il greggio e gli asset legati all'energia restano i più sensibili alle notizie di possibili interruzioni e alle risposte di policy.
Livello dell'impatto
● Elevato
Asset interessati
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▲ Rialzista
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Le tensioni tra Stati Uniti e Iran stanno mettendo sotto pressione i flussi energetici nello Stretto di Hormuz, irrigidendo l’offerta globale di greggio. ExxonMobil ha registrato nel secondo trimestre un utile per azione rettificato di 6.06 dollari (12 miliardi di dollari), mentre Valero Energy ha segnato il miglior utile netto di sempre per un secondo trimestre a 3.7 miliardi di dollari. Negli Stati Uniti il prezzo medio della benzina è salito a 4.09 dollari al gallone, in aumento di 27 centesimi rispetto a gennaio. L’episodio ha spinto le quotazioni del petrolio e influenzato la performance degli asset tradizionali legati alla raffinazione.