21h fa
I default mettono sotto pressione il private credit: nei veicoli quotati livelli ai massimi dal 2021
I default sui prestiti nei veicoli quotati di alcune grandi società di private credit sono saliti ai massimi almeno dal 2021, secondo il Wall Street Journal. Blue Owl ha registrato nel secondo trimestre una quota di prestiti in default pari al 2.8%, un massimo quinquennale, mentre anche Ares, Golub e KKR hanno visto aumentare le posizioni problematiche. Nel frattempo, i rendimenti dei fondi sono scesi da oltre il 10% a circa il 7% o anche meno, complicando il messaggio commerciale rivolto ai clienti facoltosi.
21h fa
6-25
Il Brent torna sotto $72.48 al barile, ai livelli precedenti alla guerra con l’Iran
Il Brent è sceso brevemente sotto $72.48 al barile, tornando ai livelli del 28 febbraio, prima dei primi attacchi della guerra con l’Iran. Le navi in transito nello Stretto di Hormuz sono in aumento, sostenute dal Memorandum of Understanding USA-Iran del 17 giugno e da un parziale allentamento delle sanzioni, pur restando sotto i livelli prebellici. Negli Stati Uniti i prezzi della benzina sono diminuiti rispetto al picco di aprile ma restano elevati, spingendo il presidente Trump a ordinare un’indagine su possibili sovrapprezzi da parte delle principali compagnie petrolifere, un’accusa respinta dal settore. Secondo un economista, esiste un ritardo tra l’andamento del greggio e i prezzi alla pompa legato alla lunghezza della catena di approvvigionamento.
6-25
6-20
Negli Stati Uniti il macinato di manzo arriva a 8,34 dollari la libbra e supera il salario minimo federale di 7,25 dollari l’ora
Negli Stati Uniti il prezzo medio nazionale del macinato di manzo 80/20 è salito a 8,34 dollari la libbra, superando il salario minimo federale di 7,25 dollari l’ora, fermo dal 2009. I dati del Dipartimento dell’Agricoltura indicano che la mandria di vacche da carne è ai minimi dal 1951, dopo che la siccità ha spinto gli allevatori ad anticipare la vendita delle femmine. Alla pressione sull’offerta si aggiunge la minaccia del focolaio di New World screwworm, che potrebbe spingere ulteriormente i prezzi. Il ciclo produttivo del settore, stimato in 2–3 anni, rende difficile un rapido riequilibrio della disponibilità.
6-20
6-18
La guerra con l’Iran sta ridisegnando l’economia globale
Secondo il New York Times, la guerra tra Stati Uniti e Israele contro l’Iran ha interrotto in modo marcato i flussi di petrolio e gas dal Medio Oriente, spingendo i prezzi al rialzo. L’uscita degli Emirati Arabi Uniti da OPEC+ mette sotto pressione la stabilità del cartello e aumenta la volatilità in un mercato già nervoso. L’aumento dei rischi per il transito nello Stretto di Hormuz sta aggravando le tensioni sull’offerta. L’articolo sostiene che si tratti di uno shock strutturale, non facilmente reversibile da un accordo di pace di breve periodo, che sta sostenendo attività e prezzi sia sul mercato spot sia su quello dei futures.
6-18