8h fa
Il petrolio supera i 100 dollari dopo gli attacchi nello Stretto di Hormuz e la minaccia di una tempesta sul Golfo
Il Brent è risalito mercoledì sopra i 101 dollari al barile, mentre aumentano gli attacchi nei pressi dello Stretto di Hormuz e una tempesta minaccia la costa del Golfo del Messico. Il WTI si è portato vicino ai 90 dollari al barile. La benzina ha segnato una media di 4,36 dollari al gallone rispetto ai 3,12 di un anno fa, mentre il diesel è a 6,30 dollari al gallone.
8h fa
1g fa
Marvell balza dopo l’aumento della guidance sui ricavi FY28 a circa 20 miliardi di dollari
Marvell ha alzato, durante l’Investor Day, la guidance sui ricavi per l’esercizio FY28 a circa 20 miliardi di dollari, pari a una crescita annua di circa il 67%. La nuova previsione è nettamente superiore sia ai 18 miliardi di dollari indicati ad agosto sia alle attese di Wall Street di 18,2 miliardi di dollari. L’AD Matt Murphy ha comunicato l’obiettivo nel corso dell’evento, spingendo il titolo a un rialzo intraday di circa l’8%.
1g fa
2g fa
Cerebras balza del 9% dopo che Altman la definisce un “partner stretto”
Il titolo Cerebras è salito del 9% lunedì, dopo che il CEO di OpenAI Sam Altman ha scritto su X che la società è un “partner stretto” con cui esiste una collaborazione profonda sul fronte della velocità. Il commento è arrivato nel contesto di discussioni su GPT-5.6 Sol di OpenAI in modalità Ultrafast, che gira su chip Cerebras. Da metà agosto il titolo era sotto pressione dopo risultati e guidance inferiori alle attese.
2g fa
10-3
Micron punta su robot umanoidi e auto a guida autonoma per nuove opportunità di crescita
Micron Technology ha chiuso un quarto trimestre solido: l’utile per azione è balzato del 1002% a 33.42 dollari, mentre i ricavi sono aumentati del 379% a 542.3 miliardi di dollari. Durante la conference call sui conti, l’amministratore delegato ha indicato nell’“AI fisica” un potenziale motore di domanda per i chip di memoria, in particolare nelle auto a guida autonoma e nei robot umanoidi. Secondo il CEO, entro la fine del decennio questi ambiti potrebbero sostenere un aumento significativo del fabbisogno di memoria e storage.
10-3
10-2
Nike affonda dopo un trimestre deludente: azioni -6% e nuove stime sotto le attese
Nike ha pubblicato i conti trimestrali mostrando un calo del 4% delle vendite del marchio, con l’online in discesa del 13% e un crollo del 26% in Cina; anche Converse ha registrato un -28%. Il gruppo prevede per l’esercizio 2027 una contrazione dei ricavi di una percentuale a cifra singola elevata. La guidance sull’utile per azione è compresa tra 1.15 e 1.35 dollari, ben sotto le attese di mercato di 1.66 dollari, e l’azienda ha lasciato intendere un nuovo round di licenziamenti.
10-2
10-2
Bozza trapelata del prospetto IPO di Anthropic: il governo USA potrebbe danneggiare il business
Una bozza del prospetto per l’IPO di Anthropic visionata da Reuters indica che la società ritiene che la percezione del governo statunitense possa andare oltre i rapporti diretti e influire su clienti, partner e altre relazioni commerciali. Il documento afferma inoltre che i contratti con agenzie governative valgono meno dell’1% dei ricavi annui. Anthropic potrebbe quotarsi già a metà novembre con una valutazione fino a 2 trilioni di dollari.
10-2
10-2
L’avvertimento di Nike pesa su Lululemon, On, Under Armour e Deckers Outdoor
Nike ha pubblicato un avvertimento sull’andamento degli utili, con una guidance di redditività per l’intero anno ben al di sotto delle attese degli analisti. I ricavi della divisione di abbigliamento sportivo sono scesi di una percentuale a doppia cifra bassa, mentre le vendite del marchio Nike hanno ceduto del 4% e l’online è crollato del 13%. Anche Converse ha registrato un calo del 28%. Sulla scia di questi dati, i titoli di Lululemon, On, Under Armour e della controllante di Hoka, Deckers Outdoor, hanno chiuso in ribasso.
10-2
10-2
Wall Street chiude in lieve rialzo mentre calano i rendimenti dei Treasury
Le azioni statunitensi hanno recuperato le perdite iniziali di giovedì e l’S&P 500 è rimbalzato da un minimo di due settimane, chiudendo in leggero rialzo. In avvio i listini erano scesi per l’aumento dei rendimenti dei Treasury e per i dati ISM manifatturieri, che hanno mostrato un balzo dei prezzi degli input. In seguito i rendimenti sono arretrati e il vicepresidente della Fed Philip Jefferson ha lasciato intendere una possibile pausa nei rialzi dei tassi, migliorando il sentiment; il Treasury a due anni ha registrato il maggiore calo giornaliero dai livelli di agosto 2025.
10-2
9-28
Nvidia balza dopo l’annuncio di un buyback da 150 miliardi di dollari, il più grande di sempre
Nvidia ha annunciato un piano di riacquisto di azioni da 150 miliardi di dollari, l’aumento più grande mai autorizzato per un buyback, portando l’autorizzazione complessiva a 235 miliardi di dollari. Il titolo tratta con un rapporto prezzo/utili trailing di circa 30, il livello di valutazione più basso degli ultimi quattro anni. Gli analisti prevedono che l’utile per azione quasi raddoppierà in questo esercizio, secondo stime raccolte da Bloomberg. La capitalizzazione di Nvidia supera 5,5 trilioni di dollari, circa 500 miliardi in più rispetto ad Apple.
9-28