10h fa
BHP, disputa salariale: i sindacati confermano lo sciopero nel weekend in Pilbara
I lavoratori di BHP nella regione del Pilbara, nell’Australia Occidentale, hanno confermato un nuovo sciopero legato a una disputa sui salari. Il piano prevede 24 ore di stop al carico delle navi dall’8 agosto e un fermo totale a partire dalle 5:30 del 9 agosto. È il secondo sciopero in due mesi e ogni interruzione di 24 ore è stimata in circa 120 milioni di dollari di ricavi persi per BHP e 6,85 milioni di dollari di royalties in meno per il governo del WA. L’azione rischia di incidere sulla catena di fornitura globale del minerale di ferro, colpendo in particolare i principali canali di export.
10h fa
7-24
Borse asiatiche in calo, il petrolio torna sopra $US100 al barile e riaccende i timori d’inflazione
L’escalation geopolitica in Medio Oriente — con attacchi degli Houthi nel Mar Rosso e l’Iran vicino alla chiusura dello Stretto di Hormuz — ha spinto il Brent a +7% in un giorno e a quasi +40% nel mese, riportandolo sopra i 100 dollari al barile. Stati Uniti e Iran hanno lanciato azioni militari reciproche, segnando il collasso definitivo del cessate il fuoco. Le azioni asiatiche hanno registrato forti ribassi, con il Nikkei a -2,9% e il KOSPI a -3,7%. I rendimenti dei Treasury sono saliti ai massimi di più anni e il mercato scommette su un possibile rialzo dei tassi Fed già dalla prossima settimana.
7-24
7-22
Borse australiane in rialzo grazie al rimbalzo dei titoli minerari
Le azioni australiane sono salite a metà seduta, con il comparto dei materiali di base in testa ai rialzi. Il rame è salito ai massimi da metà giugno, mentre l’oro ha superato 4122 dollari l’oncia rompendo la precedente tendenza al ribasso; il Brent è risalito sopra 92 dollari al barile, ai massimi di sei settimane. A sostenere il movimento hanno contribuito l’escalation del conflitto tra Stati Uniti e Iran, il rimbalzo dei titoli dei semiconduttori statunitensi e l’aumento del premio per il rischio legato alle tensioni geopolitiche, che ha spinto le materie prime. Ne hanno beneficiato in particolare i titoli minerari ed energetici.
7-22
7-9
Borse in calo dopo che Trump dichiara finita la tregua tra Stati Uniti e Iran
Donald Trump ha dichiarato “finita” la tregua tra Stati Uniti e Iran, riaccendendo le tensioni nel Golfo Persico e spingendo il Brent sopra 82 dollari al barile rispetto ai minimi precedenti. In Australia i titoli energetici, tra cui Woodside, Santos e Ampol, hanno reagito al rialzo. L’oro è invece sceso a 4.075 dollari l’oncia e il comparto dei materiali di base ha perso l’1,9%. L’aumento del petrolio viene attribuito a un ritorno del premio per il rischio geopolitico, non a cambiamenti di inflazione o domanda.
7-9
6-22
Tesla's updated Full SelfDriving system arrives in Australia
特斯拉向澳大利亚市场推送FSD(Supervised)v14.3.3软件更新,覆盖HW4硬件的Model Y和Model 3,新增Sloth速度模式、升级神经网络编码器、优化交通标志识别与紧急车辆响应等。Model Y为澳大利亚5月最畅销新车。FSD订阅制已落地,本次更新属区域性功能强化,非全球同步,亦非L3级监管批准,但强化了特斯拉FSD商业化进展的可见性。
6-22
6-22
Il candidato di destra Abelardo De La Espriella avanti nella corsa alla presidenza in Colombia con quasi il 50%
In Colombia il candidato di destra Abelardo De La Espriella è in testa nella corsa presidenziale con poco meno del 50% dei voti, quando è stato scrutinato quasi il 95% delle schede. Il rivale di sinistra Ivan Cepeda è dato a 48,4% e risulta indietro di circa 368.000 voti, secondo i dati dell’ufficio nazionale del registro. De La Espriella promette di rilanciare il settore petrolifero e del gas e di revocare la moratoria sui nuovi progetti, mentre Cepeda sostiene la continuità della linea energetica del presidente Gustavo Petro, inclusa la sospensione di nuove iniziative petrolifere. L’esito potrebbe incidere sull’indirizzo delle politiche energetiche del Paese.
6-22
6-19
Borse australiane in calo per la seconda seduta, ASX200 -1% mentre i titoli minerari scendono
Le azioni australiane hanno esteso le perdite per la seconda seduta consecutiva, con l’ASX200 in calo dell’1% e i titoli minerari sotto pressione. BHP ha guidato i ribassi dopo aver segnalato un aumento dei costi di $US2 billion sul progetto canadese di potassa Jansen, alimentando timori sui rischi della spesa in conto capitale nel comparto delle risorse. L’oro è sceso sotto $US4,190 l’oncia per effetto del rafforzamento del dollaro, dopo un debutto più hawkish del previsto del nuovo presidente della Federal Reserve, Kevin Warsh. Il settore energetico ha perso l’1.2% nonostante il sostegno del petrolio, mentre l’AUD/USD si attestava a 0.7005.
6-19
6-19
Tesla testa in Nuova Zelanda due Cybercab per prove di guida con clima freddo
Due esemplari del Tesla Cybercab sono stati avvistati nell’Isola del Sud della Nuova Zelanda mentre venivano trasportati verso il Southern Hemisphere Proving Grounds di Cardrona per test in condizioni di freddo. Il modello è un robotaxi elettrico autonomo a due posti, con progetto privo di volante e pedali, previsto in vendita al pubblico nel 2026 con un prezzo negli Stati Uniti stimato intorno a US$30,000. Documenti depositati presso l’Environmental Protection Agency (EPA) indicano una configurazione a trazione anteriore con singolo motore e batteria da 50kWh, con autonomia EPA di 451km. Il servizio robotaxi di Tesla è già operativo in più città statunitensi.
6-19
6-18
Borse asiatiche stabili mentre Stati Uniti e Iran firmano un accordo di pace
Stati Uniti e Iran hanno firmato un accordo di pace provvisorio di 60 giorni, prorogando la tregua annunciata ad aprile, mentre Washington si riserva la possibilità di un’escalation militare. Dopo l’annuncio, il WTI è sceso dell’1,25% a 75.83 dollari al barile e il Brent ha perso l’1,4% a 78.41 dollari al barile. In Asia i listini si sono mossi poco, mentre nella notte i tre principali indici di Wall Street hanno chiuso in calo di oltre l’1%, con il Nasdaq a -1,34%. Il Nikkei ha segnato un nuovo massimo storico, sostenuto dai titoli dei semiconduttori e legati all’AI.
6-18