9-30
Altman: niente IPO per OpenAI finché non potremo garantire la sicurezza dei modelli
L’amministratore delegato di OpenAI, Sam Altman, ha detto che l’azienda non procederà con un’offerta pubblica iniziale finché non sarà in grado di rilasciare dichiarazioni di sicurezza con piena fiducia. In precedenza Altman aveva indicato che un’IPO non avverrà almeno fino al 2027. Lunedì OpenAI ha annullato il rilascio di GPT-6.1 Astra, sostenendo che il modello aveva “problemi di allineamento”.
9-30
9-6
Il CEO di AMC attacca Robinhood per la tokenizzazione del titolo senza autorizzazione
Il CEO di AMC Adam Aron ha minacciato azioni legali contro Robinhood, accusandola di aver lanciato un prodotto di tokenizzazione legato alle azioni AMC senza permesso. Robinhood ha recentemente ampliato l’offerta di token su titoli statunitensi, rendendoli negoziabili per investitori idonei in oltre 120 Paesi, mentre AMC afferma di non essere coinvolta né di aver dato alcuna approvazione. In precedenza, lo staff della SEC aveva riconosciuto che terze parti possono tokenizzare titoli anche senza legami con le società emittenti, riaprendo il dibattito su regole e tutele per prodotti che replicano l’andamento di un’azione senza attribuirne i diritti.
9-6
8-14
Gli investitori di Anthropic puntano a una valutazione di $2 trillion per l’IPO di ottobre
Gli investitori di Anthropic stanno fissando un obiettivo di valutazione di $2 trillion per l’IPO prevista a ottobre, con alcuni che indicano $3 trillion come valore ancora prudente. Il target è sostenuto da proiezioni di ricavi pari a $100 billion-$120 billion entro la fine del 2026, secondo il Financial Times. In confronto, SpaceX è indicata con una valutazione IPO di $1.7 trillion e, dopo forti oscillazioni, le sue azioni sono tornate vicino al prezzo di collocamento di $135.
8-14
6-26
Micron firma 16 accordi SCA fino a fine 2030 e punta a oltre il 50% dei ricavi da questi contratti
Micron Technology ha annunciato la firma di 16 accordi strategici pluriennali con i clienti (SCA) nei settori data center, elettronica di consumo e automotive, che vincolano volumi d’acquisto e prezzi fino alla fine del 2030. L’azienda prevede che gli SCA contribuiranno a oltre il 50% dei ricavi. Nel trimestre, i ricavi sono stati pari a 41,5 miliardi di dollari, in aumento del 346% su base annua. Lenovo, Valve e Apple hanno criticato pubblicamente l’aumento dei prezzi della memoria e la scarsa negoziabilità, indicando un deciso spostamento del potere contrattuale verso i grandi produttori di memoria.
6-26
6-22
Le agenzie federali USA propongono verifiche d’identità per gli emittenti di stablecoin, ma esentano gli scambi sul mercato secondario
Cinque autorità federali statunitensi, tra cui Federal Reserve e FinCEN, hanno pubblicato una proposta che imporrebbe agli emittenti di stablecoin controlli d’identità in stile bancario sui clienti diretti tramite un programma di identificazione della clientela (CIP). Il testo chiarisce però che gli utenti che scambiano stablecoin sul mercato secondario non sarebbero soggetti a KYC obbligatorio da parte dell’emittente. La proposta è in consultazione e mira ad attuare il GENIUS Act, includendo gli emittenti autorizzati nel perimetro del Bank Secrecy Act. Il dibattito pubblico tra dirigenti di Coinbase e JPMorgan evidenzia divergenze tra finanza tradizionale e settore cripto sul percorso di conformità.
6-22
6-17
Sotto Trump il Dipartimento di Giustizia chiede di intervenire nella causa della NAACP a sostegno di xAI di Musk
Il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti, durante l’amministrazione Trump, ha chiesto di intervenire nella causa intentata dalla NAACP contro xAI, sostenendo che 57 turbine a gas naturale operative nell’area di Memphis siano un’infrastruttura critica per la sicurezza energetica e dell’IA e chiedendo il rigetto del contenzioso ambientale. La vicenda richiama il ruolo ritenuto necessario della generazione a gas naturale per alimentare i data center dell’IA. Secondo la tesi del DOJ, la stabilità dell’approvvigionamento energetico viene elevata a livello di interesse di difesa nazionale.
6-17
6-15
Meta testa una tecnologia di sorveglianza per le sue smart glasses
Meta sta testando tecnologie di riconoscimento facciale e di “liveness detection” fornite da Rank One, un’azienda che da tempo vende strumenti di sorveglianza a enti governativi statunitensi. La tecnologia risulta integrata nella funzione NameTag, al momento inattiva, all’interno dell’app Meta AI. L’iniziativa non include dati finanziari né un lancio di prodotto, ma alimenta le preoccupazioni su una possibile stretta della regolamentazione sulla privacy e sui costi di conformità che potrebbero incidere sulla commercializzazione degli occhiali smart.
6-15