10-2
La svolta di Nike passa dal rilancio dello sportswear e dal recupero di Jordan
Nike ha registrato nel primo trimestre ricavi per 11,21 miliardi di dollari, in calo del 4,3% su base annua, sotto le attese degli analisti. L’outlook sui ricavi per l’intero anno ha deluso il mercato e il titolo è arrivato a perdere fino al 9% nel premarket. Sul fronte della riorganizzazione, l’azienda punta a 2,5 miliardi di dollari di risparmi sui costi, ma secondo alcune valutazioni di mercato l’obiettivo potrebbe essere più ambizioso nonostante la tenuta di alcune categorie chiave.
10-2
9-17
Il calo del titolo Nike mette a rischio il suo posto nel Dow
S&P Dow Jones Indices ha annunciato che rimuoverà Nike dall’S&P 100 prima dell’avvio delle contrattazioni del 21 settembre. Con un prezzo recente di 36 dollari, Nike è diventata il componente con il peso più basso nel Dow Jones Industrial Average. Goldman Sachs, il titolo con la ponderazione più elevata nel Dow, tratta intorno a 968 dollari, circa 27 volte il prezzo di Nike. Nella conference call sui risultati di giugno, l’amministratore delegato Elliott Hill ha detto che l’azienda sta operando in un contesto macro più complesso, con pressioni crescenti su traffico dei consumatori e spesa discrezionale.
9-17
9-2
Le azioni Dell salgono: la domanda di server spinge al rialzo la guidance annuale
Dell Technologies ha comunicato che la forte domanda per i suoi server ottimizzati per l’IA ha portato a un rialzo delle previsioni annuali su ricavi e utili. Nel secondo trimestre i ricavi sono aumentati del 58% a 47 miliardi di dollari, sopra le stime di Wall Street. La società ha alzato la guidance sui ricavi annui a 192 miliardi di dollari e l’obiettivo di utile per azione rettificato a 25,50 dollari, rispetto alle indicazioni precedenti.
9-2
8-20
Timori per El Niño spingono l’open interest dei futures sullo zucchero a un record di 2,3 milioni di contratti
I dati ICE indicano che l’open interest dei futures sullo zucchero grezzo e raffinato ha toccato 2,3 milioni di contratti venerdì scorso, superando il precedente massimo di febbraio 2010. Un dirigente di ICE ha affermato che l’equilibrio tra domanda e offerta sta cambiando e che la previsione di un forte El Niño fino a gennaio 2027 aumenta l’incertezza sulle prospettive di offerta, spingendo gli operatori a intensificare le coperture lungo la curva. Il Climate Prediction Center statunitense stima al 90% la probabilità di un El Niño molto forte, mentre nello stesso periodo i fondi hanno registrato afflussi netti record per 2,5 miliardi di dollari USA sui contratti di zucchero grezzo.
8-20
8-11
Barrick Mining: accordo con Newmont da $1.95 billion apre la strada all’IPO entro fine anno
Barrick Mining ha registrato un aumento dell’utile nel secondo trimestre grazie al rialzo dei prezzi dell’oro, con un utile netto di C$1.22 billion. Il prezzo medio realizzato dell’oro è salito del 34% a $4,417 l’oncia, mentre la produzione è rimasta stabile a 796,000 once. La società ha inoltre raggiunto un accordo da $1.95 billion con Newmont per chiudere le controversie su Nevada Gold Mines e rimuovere gli ostacoli all’IPO delle attività aurifere nordamericane.
8-11