COTI, abbreviazione di Currency Of The Internet, è un'infrastruttura di pagamento in criptovaluta creata per offrire transazioni rapide, a basso costo e orientate alla privacy. È progettata per supportare sia i commercianti che i consumatori consentendo pagamenti digitali in valuta fiat o criptovaluta, con sistemi di pagamento integrati, strumenti per i commercianti e programmi di fidelizzazione.
Alla base, COTI operava originariamente utilizzando un’architettura basata su un grafo aciclico diretto (DAG) con un consenso proprietario chiamato Trustchain / Proof of Trust (PoT), che collega ogni nuova transazione a quelle precedenti e considera i “punteggi di fiducia” storici per convalidare e accelerare le conferme. Negli aggiornamenti più recenti (COTI V2), la rete si è evoluta verso un design di
Layer-2 con crittografia a circuiti offuscati, che consente la convalida privata delle transazioni (cioè la verifica senza rivelare dati sensibili) off-chain, affidandosi a
Ethereum per la sicurezza.
Il token COTI (COTI) svolge un ruolo centrale nell'ecosistema. Viene utilizzato per pagare le commissioni di transazione, per garantire la rete (tramite staking o partecipazione al Tesoro) e per abilitare le decisioni di governance (attraverso gCOTI, il token di governance). Le commissioni raccolte confluiscono in un Tesoro gestito dalla comunità e i detentori possono ricevere rendimenti o ricompense accelerate in base allo staking, ai periodi di blocco e alle azioni di governance.
Che cos'è la stablecoin DJED di COTI e come funziona?
DJED è la
stablecoin sovracollateralizzata di COTI costruita sull’ecosistema
Cardano: gli utenti depositano
ADA come garanzia per coniare DJED, e il protocollo mantiene un buffer di sovracollateralizzazione tra il 400% e l’800% per mantenere il suo ancoraggio a 1$. Utilizza inoltre una moneta di riserva chiamata SHEN, che assorbe la volatilità e garantisce la stabilità del sistema: quando il rapporto di riserva diminuisce, SHEN viene utilizzato per stabilizzare l’ancoraggio, e i titolari di SHEN ricevono una quota delle commissioni di conio/bruciatura e delle ricompense di delega.
Quando è stato lanciato COTI?
COTI è stato fondato da Shahaf Bar-Geffen nel 2017 con l’obiettivo di costruire un’infrastruttura di pagamento di nuova generazione che combinasse blockchain, protocolli DAG e crittografia. Il protocollo Trustchain del progetto è stato introdotto nell’ottobre 2018 e la mainnet di COTI è stata lanciata nel giugno 2019. Nel tempo, la rete si è evoluta: ad esempio, nel 2020 ha introdotto MultiDAG (che consente l’emissione di più token / DAG paralleli) e ora sta passando a un livello 2 basato su Ethereum con maggiore attenzione alla privacy.
Roadmap di COTI
- Lancio del protocollo Trustchain di COTI (ottobre 2018)
- Attivazione della mainnet (giugno 2019)
- Introduzione di MultiDAG (2020)
- Lancio del Tesoro (febbraio 2022)
- Implementazione della roadmap COTI V2 / privacy / circuiti offuscati (dal 2024 in poi)
- Aggiornamento mainnet “Evolution” (Q1 2025) con ecosistema di nodi, bridge di token e integrazione wallet
Qual è l’utilità del token COTI?
Il token COTI funge da token di utilità nativo della rete. È utilizzato per pagare l’esecuzione di smart contract riservati su COTI V2 (tramite circuiti offuscati) e per coprire le commissioni di calcolo delle transazioni. I possessori di token possono anche depositare COTI nel Tesoro per guadagnare ricompense (
staking) e, nel tempo, partecipare alle decisioni di governance relative agli aggiornamenti del protocollo, alla regolazione dei parametri e ai finanziamenti dell’ecosistema.
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Qual è la tokenomics di COTI?
Originariamente, il modello di token COTI V1 prevedeva un’offerta fissa di circa 2.000.000.000 COTI, tutti coniati al momento della creazione, senza ulteriori emissioni. Tuttavia, con COTI V2, la tokenomics è diventata più dinamica: è stato introdotto un elemento inflazionistico/deflazionistico pianificato, che consente la creazione di token nel tempo (entro parametri definiti) e la possibilità di bruciare token (deflazione) a seconda delle decisioni di governance dell’ecosistema.
Secondo i dati pubblici più recenti, l’offerta circolante varia tra circa 2,2 e 2,4 miliardi di COTI (a seconda della fonte), e diverse piattaforme riportano differenti valori di “offerta massima” (fino a ~4,91 miliardi), anche se la comunità discute su come interpretare tali numeri alla luce della nuova dinamica di V2.
Allocazione dei token COTI
Nel modello V2, l’allocazione dei token è progettata per bilanciare gli incentivi dei detentori esistenti, la crescita dell’ecosistema e il finanziamento dello sviluppo. Ad esempio:
• ~58% delle nuove emissioni di token è destinato a ricompense, incentivi e airdrop (per detentori, staker, validatori, ecc.).
• ~18% è destinato allo sviluppo (ingegneria, aggiornamenti del core)
• ~24% è destinato all’ecosistema / fondazione (sovvenzioni, supporto alla liquidità, investimenti strategici)
È importante notare che esiste una “protezione contro la diluizione” integrata: anche se nuovi token vengono emessi nel tempo, i primi detentori dovrebbero mantenere una quota significativa (ad esempio, dopo 10 anni, i detentori originali conservano circa l’85% dell’offerta totale).
Su quale rete blockchain opera COTI?
COTI opera sulla propria infrastruttura Layer-1, inizialmente basata su un protocollo DAG chiamato Trustchain, che consente transazioni rapide, economiche e scalabili senza blocchi tradizionali. Nella sua ultima evoluzione, COTI V2 passa a una rete Layer-2 incentrata sulla privacy costruita su Ethereum, utilizzando la crittografia a circuiti offuscati per abilitare smart contract riservati e pagamenti privati, sfruttando al contempo la sicurezza e la liquidità di Ethereum. Questo modello ibrido consente a COTI di mantenere un’elevata velocità di elaborazione e privacy, garantendo allo stesso tempo l’interoperabilità con l’ecosistema DeFi più ampio.
Come conservare in modo sicuro i token COTI
Il modo più sicuro e conveniente per conservare i tuoi token COTI è direttamente su BingX, dove restano protetti grazie a un’infrastruttura di sicurezza di livello industriale e a misure assicurative. Conservando i token su BingX, puoi monitorare facilmente i prezzi in tempo reale, eseguire operazioni istantaneamente e partecipare ai mercati spot o futures senza trasferimenti esterni. BingX offre anche strumenti avanzati di autenticazione e meccanismi di cold storage per ridurre il rischio di accessi non autorizzati o perdite.
In alternativa, puoi conservare i COTI in wallet self-custodial che supportano token ERC-20, come
MetaMask,
Trust Wallet o
hardware wallet come
Ledger e
Trezor per la conservazione a lungo termine. Se interagisci con il Tesoro di COTI o la rete COTI V2, assicurati che il tuo wallet sia connesso correttamente alla blockchain supportata (Ethereum o Cardano, a seconda della versione). Verifica sempre gli indirizzi dei contratti dalle fonti ufficiali ed evita di collegare il tuo wallet a dApp o link sconosciuti per mantenere il pieno controllo e la sicurezza dei tuoi asset.
COTI (COTI) è un buon investimento?
COTI si distingue come un investimento promettente perché unisce scalabilità, privacy e utilità reale nel settore dei pagamenti digitali. Il suo passaggio da una rete DAG Layer-1 a una Layer-2 focalizzata sulla privacy su Ethereum la posiziona all’avanguardia dell’infrastruttura blockchain di nuova generazione.
Con fondamenta solide, come il Tesoro COTI per le ricompense di staking, la stablecoin DJED in collaborazione con l’ecosistema Cardano e continui aggiornamenti tecnologici, COTI attira gli investitori alla ricerca di una crescita a lungo termine nei sistemi di pagamento basati su blockchain. Tuttavia, come tutti gli asset crittografici, il suo valore rimane soggetto alla volatilità del mercato e ai cambiamenti nelle tendenze di adozione.